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Coronavirus: cluster Mugello, allarme rientrato ma scoppia la polemica | VIDEO

Esito negativo da 200 tamponi. Ci sono però 3 nuovi casi. I gestori dei locali costretti a difendersi: "Noi sotto attacco per il contagio ma la movida non c'entra nulla"

 

"Sugli oltre 200 tamponi effettuati in questi giorni, sia come Asl che come privati, risultano oggi 3 nuovi casi positivi al Covid-19, due a Borgo San Lorenzo e 1 a Scarperia e San Piero, legati sempre ai positivi precedenti. Un numero in linea con i tanti tamponi fatti. Le persone positive sono tutte asintomatiche, o con sintomi lievi. Le quarantene rispetto ai giorni precedenti sono in drastico calo. La situazione è sotto controllo dal punto di vista sanitario, nessuna misura restrittiva verrà presa. Basta rispettare le semplici regole che già ci sono".

E' quanto afferma una nota del Comune di Borgo San Lorenzo diramata stamani, martedì 28 luglio. Tre nuovi casi positivi, dunque, ma tendenzialmente l'allarme per il cluster mugellano sta rientrando.

Ieri sono infatti arrivati i risultati dei primi 150 test sulle persone considerate a rischio: si tratta di più della metà, dal momento che in quarantena ce ne sono 251. L'esito del test è stato negativo per tutti.

Sollievo dunque nella comunità mugellana, sebbene all'appello manchino ancora tamponi su un centinaio di ragazzi. I contagiati infatti sono quasi tutti giovani, con un’età inferiore ai 30 anni, legati tra loro per lavoro, studio o amicizie. 

E sebbene ora la situazione paia più sotto controllo, tuttavia non si placano le polemiche - specialmente a Borgo San Lorenzo - sulle presunte 'responsabilità' di questa o quella categoria per il cluster che si era formato nell'area.

Una parte della popolazione, in particolare, ha attaccato a spron battuto la movida, puntando il dito contro i giovani e soprattutto contro i gestori dei locali della zona.

Tanto che uno di loro, Cosimo Santini, del "Convivio" a Borgo San Lorenzo, è sbottato e ha deciso di pubblicare un video su Facebook per replicare alle accuse e invitare tutti alla calma e alla responsabilità.

L'assessore regionale Stefania Saccardi, intanto, ripete: "La situazione al momento è sotto controllo, anche se l’allerta resta e i controlli vanno avanti". Allerta, non allarme.

"Il fatto che fra i nuovi 150 tamponi fatti non ci siano casi di positività è un buon dato – aggiunge poi Renzo Berti, direttore del dipartimento prevenzione Ausl Toscana Centro –. Ora attendiamo gli altri risultati. Le persone coinvolte sono prevalentemente giovani, ma nessuno è in gravi condizioni né tantomeno ricoverato. Alcuni si sono trasferiti nell’albergo sanitario, altri sono a casa, ma la situazione sembra sotto controllo".

E il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni chiosa: "L’attenzione resta alta, in attesa dei risultati dei 100 ulteriori tamponi". Il primo cittadino specifica anche come i nuovi contagiati emergano prevalentemente da un contesto familiare. Nulla a che vedere con la movida, dunque.

Al momento i positivi sono 16: oltre ai tre nuovi casi, ci sono otto appartenenti alla stessa famiglia, un ragazzino di 13 anni (il secondo 'sospetto' non è stato al momento confermato), tre operatori del campo scuola e un amico dell’animatore.

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