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Mezz’ora fuori con i bambini, è caos legge: multato un genitore. Nardella: "Il Governo chiarisca" | VIDEO

Sanzionato dalla finanza per 400 euro un babbo col figlio, entrambi in bici

Arriva la prima multa per un genitore a passeggio col bambino: Andrea, che ha raccontato di essere sanzionato di fronte al figlio Adriano, di 4 anni. Lo scrive il Corriere Fiorentino. Evidentemente qualcuno non ha considerato l’interpretazione data dalla Prefettura e dall'Ufficio del Sindaco, sulla possibilità della uscita individuale intorno all’abitazione (per attività motoria) che babbo o mamma possono fare col figlio minorenne: "Niente gruppi e con buon senso".

Ma non da due finanzieri che hanno multato l’uomo, dando un’interpretazione letterale al "tutti in casa". I militari delle Fiamme Gialle hanno fermato lui e il figlio mentre erano in sella alle loro bici (il bimbo su una di quelle senza pedali) a 150 metri di distanza in linea d’aria dall’abitazione della famiglia, assicura l’uomo.

"Mi hanno chiesto di portare il figlio a casa e di tornare per la multa — racconta Andrea — ho spiegato loro che non potevo lasciarlo a casa, sarebbe rimasto da solo". Così è scattata la sanzione da 400 euro per "inottemperanza al divieto di spostamento" nel Comune. "A nulla è valso dirgli che abitavo vicino, che sono isolato a casa, che è l’unica uscita che faccio e solo per il figlio» racconta Andrea.

La scena è stata vista dai balconi delle palazzine vicine, una signora è uscita a dar man forte al multato: "Ma se l’ha detto anche Nardella che si può...". Andrea ha scritto nel verbale le sue rimostranze, a partire dal fatto che era uscito da dieci minuti ed abitava a cento metri dal luogo in cui è stato fermato, "in linea d’aria sono 150, seguendo tutte le strade ho percorso 350 metri", giura.

La risposta dei finanzieri, riporta il Corriere Fiorentino, è stata: faccia ricorso. "Lo farò: ma ha senso affogare gli uffici pubblici anche con questi problemi?". La Prefettura dal canto suo non è entrata nelle scelte delle forze dell’ordine, e si è limitata a ribadire le regole del decreto: un solo genitore può uscire col figlio minorenne, intorno casa, senza contatti, bambini inclusi, no a gruppi. E', appunto, l'equivalente del "si può" di Nardella.

Intanto il sindaco è stato nuovamente costretto a intervenire sulla questione, sollevata da una lettera-petizione di 130 genitori, anche con un videomessaggio, per chiarire definitivamente: "La regola è e deve restare quella di rimanere a casa, altrimenti vanifichiamo il sacrificio di tutti. Per questo le eccezioni non possono diventare la regola: si può uscire in via straordinaria, davanti a casa e senza incontrare altre persone".

"Resta solo il punto dei minori su cui mi auguro che il Governo dia un’interpretazione chiara e univoca per consentire a Prefetti e Sindaci di agire con coerenza - ha aggiunto Nadella - Il tema è: ha senso consentire la passeggiata con il cane e vietare ad un genitore di uscire in via straordinaria, per pochi minuti e con le dovute precauzioni, con il figlio minorenne che da solo non potrebbe comunque andare fuori casa? Questo vale soprattutto per chi non ha un giardino a casa. Un po’ di chiarezza in più su questo darebbe tranquillità alle famiglie".

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