Cronaca

Coronavirus, l'appello dell'assessore regionale alla sanità: "I cittadini ci aiutino a vincere la battaglia"

Simone Bezzini: "Il Covid si sconfigge in due, da una parte le istituzioni ma dall'altra le persone"

L'assessore regionale alla sanità Simone Bezzini

"Questa battaglia contro il coronavirus si vince in due. Da una parte, prima di tutto, le istituzioni, con l'impegno massimo per contrastare il diffondersi del contagio. Ma da solo non basta. La curva del contagio dipende anche dal comportamento delle persone, dal numero delle relazioni interpersonali che ciascuno ha, dal rispetto rigoroso delle regole e dai comportamenti virtuosi. Distanziamento, mascherine, igiene delle mani, areazione degli spazi chiusi. Così potremo piegare la curva del contagio, è una battaglia che si vince insieme". Stamani l'appello ai cittadini è stato lanciato dall'assessore regionale alla sanità, il senese Simone Bezzini, a margine di una iniziativa in Palazzo Sacrati Strozzi, sede della Regione.

L'assessore ha poi commentato l'entrata della Toscana in 'area arancione', a partire da domani, mercoledì 11, e fatto il quadro della situazione.

"Ci aspettiamo che la curva viri verso il basso", dice Bezzini. L'auspicio è che nei giorni a venire "queste nuove misure restrittive facciano stabilizzare la curva del contagio, per poi farla piegare in direzione negativa". Ma ci vorrà tempo. Ancora alcuni giorni per vedere gli effetti delle misure prese con l'ultimo Dpcm, almeno un paio di settimane per valutare le nuove restrizioni con il passaggio in area arancione.

"Stiamo facendo il massimo per organizzare tutte le risposte possibili in termini di strutture sanitarie, di rimodulazione delle attività ospedaliere, di collaborazioni con il privato, di reperimento di nuovi spazi, di altro personale. Lavoriamo sulle centrali di tracciamento (partite pochi giorni fa, una alla Fortezza da Basso di Firenze, ndr), sulle cure intermedie, sul'affiancare i tamponi molecolari ai test rapidi", prosegue Bezzini.

"Poi è chiaro - ammette il titolare dell'assessorato più importante -, che questo lavoro ha bisogno per avere successo che i contagi siano riportati a numeri minori rispetto a quelli della scorsa settimana. Siamo arrivati a 2.800 contagi giornalieri. Bisogna scendere fino a 1.500 per attenuare la sofferenza e la pressione sul sistema sanitario".

"In Toscana - conclude Bezzini -, il sistema sanitario sta complessivamente tenendo rispetto alla pressione che oggettivamente sta crescendo. Ogni giorno cresce il numero dei ricoverati in posti letto ordinari Covid e nelle terapie intensive. Abbiamo superato il picco della primavera scorsa con 1.800 ricoveri totali ad oggi (martedì, ieri il totale segnava 1.776, ndr). Ci stiamo attrezzando per avere nei prossimi giorni centinaia di posti in più per i malati. Questo - considerazione non di poco conto -, implica purtroppo il ridimensionamento di altre attività sanitarie".

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