Cronaca Le Cascine

Parco delle Cascine, scatta la stretta: “Più controlli per spaccio e assembramenti”

Agenti a cavallo e cinofili utilizzati per contrastare la vendita di droga nell’area verde

Entra in vigore oggi il nuovo Dpcm del governo Draghi. Per questo la prefettura di Firenze ha predisposto un’intensificazione dei controlli durante l’ultimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (Cosp). L’azione delle forze dell’ordine si concentrerà maggiormente sulla verifica degli assembramenti in strade, piazze ma anche in giardini e parchi pubblici.

Focus Cascine 

Proprio sulle aree verdi si è focalizzato l’attenzione sul parco delle Cascine. Qui, però, l’impegno sarà adoperato da un lato per il rispetto delle norme anticovid dall’altro per il contrasto dello spaccio di droga. Su quest’ultimo punto è stato disposto un rafforzamento del presidio fisso con un più intenso utilizzo degli agenti a cavallo e delle unità cinofile. Negli ultimi due giorni sono state elevate sei denunce a cittadini di varie nazionalità con tre sequestri, a carico di ignoti, di mezzo etto di hashish. Gli appostamenti saranno interforze, a cui si sommerà anche il personale della polizia municipale, e i controlli verranno effettuati spesso in abiti civili.

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Piazze del centro storico e movida

L’amministrazione comunale intende anche porre un argine al fenomeno della malamovida del weekend. Per questo, sempre durante il Cosp, si è virato per una stretta su strade, piazze e giardini del centro storico. “Il virus continua a propagarsi, per questo dobbiamo tenere tutti la guardia alta. Rinnoviamo l’appello ad evitare assembramenti e ricordiamo che il consumo in luoghi pubblici è vietato a partire dalle 18 di ogni giorno. Chi non lo rispetta rischia pesanti sanzioni. I controlli della polizia municipale saranno potenziati insieme a quelli delle altre forze dell’ordine, in tutte le aree più a rischio, oltre alla zona di Sant’Ambrogio su cui vale il divieto di stazionamento stabilito dalla nostra ordinanza” sostengono da Palazzo Vecchio. 

La zona interessata dall’ordinanza è quella compresa nel perimetro delimitato da piazza Beccaria (esclusa), Borgo La Croce, piazza Sant’Ambrogio, via Pietrapiana, via Giuseppe Verdi, via dell’Agnolo, viale della Giovine Italia (escluso) dove, nei giorni di venerdì e sabato dalle ore 18 alle ore 22, è disposta la limitazione dell’accesso nelle vie, piazze ed altri spazi pubblici o accessibili al pubblico.

In particolare viene disposto in questo perimetro il divieto di stazionamento per le persone, salva l’attesa in coda per poter accedere agli esercizi pubblici ed agli esercizi commerciali legittimamente aperti, nel rispetto delle distanze minime interpersonali. E’ garantita la possibilità di attraversamento dell’area solo per accedere agli esercizi pubblici ed agli esercizi commerciali legittimamente aperti ed alle abitazioni private compresi nell’area, oltre che per il deflusso dall’area. La violazione dei divieti stabiliti con questa ordinanza è punita con una multa da 400 a 1.000 euro.

 
 

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