Cronaca

Rider, vittoria dopo le proteste: firmata intesa con JustEat, 4mila assunti con più tutele e diritti

Esultano i sindacati per l'accordo con uno dei grandi marchi del settore, uscito da Assodelivery: "Avremo paga oraria, Tfr, tredicesima, quattordicesima, ferie, malattia, maternità, congedi parentali, diritti sindacali"

Importante vittoria dei rider. Ieri i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno siglato un accordo con il colosso JustEat, dopo l'uscita della stessa JustEat dall'associazione Assodelivery, sigla che invece rappresenta ancora le altre principali realtà del settore.

Di fatto i rider coinvolti (solo quelli di JustEat) diventano lavoratori dipendenti, subordinati (non più 'autonomi' come finora), acquisendo una serie di tutele e diritti. Esulta per il risultato raggiungo anche Yiftalem Parigi, sindacalista fiorentino appena 22enne della Nidil Cgil e già balzato più volte agli onori delle cronache nazionali per la sua battaglia per estendere i diritti dei rider.

"Firmato accordo con JustEat, non siamo più lavoratori di serie B, è il primo accordo in Europa tra una multinazionale del delivery e dei sindacati, un onore per me essere stato a 22 anni tra i sei membri della delegazione trattante della Cgil in rappresentanza dei riders di JustEat iscritti al sindacato", rivendica Parigi con un post su Facebook

"Oggi viene fatta la storia del lavoro su piattaforma, per la prima volta una multinazionale del food-delivery firma un accordo con i sindacati maggiormente rapprensentativi nel settore. A noi riders di Justeat sarà riconosciuta una paga oraria, il TFR, la tredicesima, la quattordicesima, le ferie, la malattia, la maternità, i congedi parentali, i diritti sindacali. Ognuno di noi d'ora in avanti guadagnerà almeno 9,70€ ogni ora (comprensivo di TFR, tredicesima, quattordicesima, ferie) più indennità di 0,25 a consegna, dopo due anni la paga passerà 11,70 euro all'ora ( comprensiva di TFR, tredicesima, quattordicesima, ferie) più indennità di 0,25 a consegna. L'accordo con Justeat fa ottenere a noi riders una paga all'ora piena, verranno retribuiti i tempi di consegna e pure i tempi di attesa tra una consegna e l'altra", scrive ancora Parigi, dando conto di alcuni dettagli del nuovo accordo.

Il nuovo contratto riguarderà solo i ciclofattorini di JustEat, circa 4mila in tutta Italia, su 60mila rider che lavorano in tutto il Paese. Per questo l'appello ai cittadini di Parigi è quello di evitare di fare ordinazioni con tutte le altre sigle "che sfruttano" e che non hanno firmato il nuovo contratto.

"Chi l'avrebbe mai detto che saremmo riusciti a far spostate una multinazionale sulla nostre posizioni? Ora - scrive ancora Parigi su Facebook -, sta a voi consumatori scegliere se ordinare con Assodelivery (Glovo, Ubereats, Socialfood, Delivero) e stare con chi sfrutta o ordinare con chi dà diritti e stare dalla parte dei riders".

Soddisfatti dell'accordo tutti i sindacati firmatari. “Un risultato importante, frutto di un lungo confronto tra le parti, che finalmente – scrivono in una nota congiunta Cgil, Cisl, Uil – restituisce la giusta dignità all’attività di questi lavoratori e di queste lavoratrici, affermando diritti ed eque tutele contrattuali. Dopo un’intensa negoziazione, che ha dovuto tener conto delle specificità particolari del lavoro dei rider, che intreccia il punto di vista sindacale a quello giuridico-istituzionale e giurisprudenziale, Just Eat Takeaway ha accettato di applicare ai rider il Contratto nazionale Trasporti Merci e Logistica integralmente, convenendo con la proposta del sindacato e ritenendolo idoneo alle proprie necessità, articolando le diverse clausole e la necessità di maggiore flessibilità organizzativa attraverso un accordo aziendale”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rider, vittoria dopo le proteste: firmata intesa con JustEat, 4mila assunti con più tutele e diritti

FirenzeToday è in caricamento