Emergenza Coronavirus: l'estate senza musica di Firenze, in forse tutti i concerti

Il mondo della musica guarda alla primavera 2021 per riprogrammare i concerti del 2020

Un'immagine del Musart in piazza della Santissima Annunziata

Firenze rischia un'estate senza musica. Il Musart, il Firenze Rocks e gli appuntamenti dell'Estate Fiorentina 2020 potrebbero essere annullati o, nella migliore delle ipotesi, rinviati. La speranza, di chi con la musica e gli spettacoli ci lavora, è che gli eventi possano essere ricollocati il prima possibile: Assomusica (Associazione tra i produttori e gli organizzatori di spettacoli di musica dal vivo) parla di primavera 2021.

L'emergenza Coronavirus ha stoppato bruscamente il mondo dello spettacolo e con grandi probabilità sarà l'ultimo ad essere riaperto. Di questo sono convinti Alessandro Bellucci di Lndf (Le Nozze di Figaro), che partecipa tra le altre cose alla realizzazione del FirenzeRocks e Massimo Gramigni della Prg (BitConcerti, Musart, Estate Fiesolana...). "I concerti non si possono fare in altro modo, almeno per quanto riguarda eventi come quelli al Visarno. Il concerto è un momento che si condivide non solo con chi ci accompagna, ma con tuti i partecipanti; pensare di imporre una distanza minima e di far indossare la mascherina è un'utopia: sarebbe come andare a comprare un'auto e ricevere un mobile" spiega Bellucci.

"Non so se cambierà il modo in cui verranno vissuti gli eventi dal vivo, soprattutto dalle generazioni più giovani, ma ritengo che a lungo andare vedere un concerto in tv o sul pc trasfiguri il concetto stesso di concerto - continua Bellucci. In questa prima fase può avere un senso, gli artisti fanno bene a rimanere vicini ai loro fan, ma i live sono unici, irripetibili, per questo non possono essere sostituiti".

"Forse torneremo nei teatri, nei palazzetti e negli stadi quando ci sarà una terapia efficace che darà la certezza di guarigione e non aggravamento dei sintomi - osserva Gramigni -, mentre inizieremo a comprare biglietti per nuovi spettacoli solo quando ci sarà un vaccino. Anche per queste motivazioni il nostro settore sarà l'ultimo a poter aprire". Se anche si potesse pensare ad un modo diverso per accedere ai live è necessario "tutelare le tre anime dello spettacolo: gli spettatori, chi ci lavora e gli artisti con tutta la crew. Qualsiasi idea deve essere supportata da regole tecniche applicabili in tutta Italia".

Ciò che preoccupa maggiormente sono i guadagni azzerati, per questo il presidente di Lndf fa un appello al governo: "E' necessario che le istituzioni considerino il nostro settore e lo sostengano. Esiste il Fus (Fondo Unico per lo Spettacolo) ma noi ne siamo fuori. Creiamo eventi che vanno a costruire la cultura popolare e portiamo alle città introiti economici notevoli, ad esempio il Firenze Rocks porta a Firenze circa 33milioni, ma non abbiamo alcun aiuto. Il rischio è quello di perdere uno dei pochi settori produttivi". "Con la possibilità di richiedere voucher, anziché i rimborsi, per gli spettacoli che non si svolgeranno - spiega Gramigni - le aziende non dovranno restituire i soldi dei biglietti, questa è stata una decisione significativa".

Firenze Rocks, Musart e concerti più o meno grandi

Sul Firenze Rocks non c'è certezza. Bellucci non esclude che i concerti saranno spostati nel 2021, ma l'incognita sono le band internazionali (RHCP, Guns N' Roses, Green Day), "è difficile capire se saranno disponibili a riprogrammare i loro tour e, in caso lo fossero, sarà complicato far incastrare le date. Per gli artisti italiani non dovrebbero esserci grandi problemi".  "Il Firenze Rock nel 2021? Per me è una certezza, lo do per scontato" conclude Bellucci.

"Abbiamo pensato ad alcuni possibili scenari per permettere lo svolgimento dei concerti - racconta Gramigni - sia per il Mandela che per il TuscanyHall che per l'Arena di Marte (il cinema all'aperto al Mandela ndr) riducendo il numero di partecipanti per consentire la distanza di 1,80 metri. Dovremmo dare tute protettive usa e getta, mascherine, guanti, occhiali, dovremmo avere personale addestrato e in sicurezza e almeno un medico dell'Asl ad ogni ingresso per controllare la temperatura e in caso di febbre iniziare le procedure di sicurezza. Ne vale la pena?".

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Per il momento nessun concerto e festival gestito dalla Prg (Gianna Nannini, Musart, Tiziano Ferro...) è annullato, ciò avverrà solo se arriveranno direttive governative. In ogni caso Gramigni assicura che tutti i concerti saranno rinviati possibilmente "guardando al calendario" cioè mantenendo gli stessi giorni.

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