Cronaca

Chiusure di Pasqua e Pasquetta: alla vigilia assalto ai supermercati 

Tutti in coda fuori dai punti vendita 

Code all'esterno di un supermercato di Gavinana

Scatta la corsa all’acquisto. All’esterno di numerosi mercati e supermercati si assiste a code corpose per la spesa dei pranzi di Pasqua e Pasquetta oltre all’acquisto dell’ultimo minuto. 

Uno scenario preventivabile considerate le chiusure imposte dal governo per godere di un pasto appagante almeno per i giorni di festa, giorni che in Toscana hanno visto ulteriori restrizioni dell’ultimo minuto con un’ordinanza regionale che dispone la chiusura di supermercati, alimentari e tabaccai. 

La scelta della Regione vuole limitare comportamenti ed assembramenti nei giorni di domenica e lunedì che potrebbero accrescere il rischio di diffusione dell’epidemia da Covid-19, alla luce del numero di contagi ancora alti e della particolarità diffusività delle varianti al momento presenti. Da qui la decisione di chiudere anche i generi alimentari: il fatto di uscire dalle proprie abitazioni per fare acquisti, o anche di consumare in spazi pubblici – si legge nell’ordinanza – potrebbe determinare situazioni tali da pregiudicare le misure invece necessarie per arginare la diffusione della pandemia.

Ovviamente supermercati  e negozi di generi alimentari potranno sfruttare la consegna a domicilio per servire i propri clienti mentre bar e ristoranti potranno restare aperti per assicurare l'asporto e le consegne a casa, come previsto dalle disposizioni nazionali per le zone rosse.
 

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