Ferrero non paga la caparra, si allontana la riapertura del Fulgor

Per il patron della Samp sfuma la combinata con l'hotel Ognissanti: si cerca un nuovo acquirente

Sono passati quasi due anni dall'acquisto da parte del patron della Sampdoria Massimo Ferrero. Eppure il cinema Fulgor non solo resta chiuso ma i lavori non sono mai partiti. Pare che la sua riapertura sia legata alla ristrutturazione dell'attiguo hotel Ognissanti, finito all'asta, sulle quali aveva messo le mani lo stesso "Viperetta", com'è soprannominato il presidente blucerchiato, senza però aver versato la caparra necessaria per mandare in porto l'operazione e far partire l'iter. A riferirlo è un articolo apparso stamani sul Corriere Fiorentino

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Dopo due rinvii, sempre secondo quanto riferisce il quotidiano, il giudice avrebbe deciso a marzo di far ripartire l'iter da capo per l'hotel, alla ricerca di un nuovo acquirente. In estate potrebbe esserci dunque un nuovo bando, mentre commercianti e residenti denunciano il degrado causato dall'abbandono dei locali del cinema. Insieme a questo si allontana sempre di più l'ipotesi che il cinema Fulgor possa riaprire: Firenze perderebbe così per sempre un altro presidio di vicinato, l'ennesimo cinema storico che viene chiuso.

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