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Dpcm 18 ottobre e chiusura di strade e piazze, Nardella: "Servono agenti, municipale non basta"

La norma modificata all'ultimo dal governo, ma proseguono le critiche: "Più chiarezza". Subito un incontro con la prefetta Lega

Su come eventualmente 'chiudere' strade e piazze cittadine, provvedimento consentito dal Dpcm del 18 ottobre, il sindaco Dario Nardella chiede “chiarezza” al governo e invoca forze dell'ordine per aiutare la polizia municipale.

La norma in questione, quella che appunto consente una sorta di 'coprifuoco' a partire dalle 21, anche per singole strade o singole piazze, è stata introdotta dal Dpcm annunciato ieri dal presidente Conte in conferenza stampa e diretta social.

Una norma che peraltro è stata subito modificata, ieri sera dopo il discorso di Conte ma prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, a seguito delle proteste dei sindaci. Resta però appunto la possibilità dei 'coprifuoco' mirati.

“Nella mia città abbiamo disposto, ad esempio, il numero chiuso in piazza Santo Spirito. Sono serviti 50 agenti fra polizia locale, forze dell'ordine, steward. Se dovessimo chiudere altre 10-20 piazze chi è che ci dà la garanzia di avere questi agenti? Non diventa un boomerang introdurre limitazioni che non si possono poi verificare puntualmente?”, ha spiegato questa mattina Nardella nel corso di un'intervista su Radio Rai 1, dopo le critiche già espresse ieri sera.

Coronavirus e Dpcm: Nardella critica il sindaco sceriffo

“Chi fa le sanzioni? Chi si prende la responsabilità di individuare queste strade? Le sole polizie municipali non bastano. C'è bisogno di chiarire tutti questi aspetti se si vuole scaricare la responsabilità sui sindaci di applicare il coprifuoco. Non ci tiriamo indietro – ci tiene a sottolineare il sindaco -, ma ci vuole chiarezza, strumenti, sapendo anche che bisogna interpellare l'autorità sanitaria. Chi ci dice, infatti, qual è la piazza più a rischio dal punto di vista epidemiologico?".

“Se lo Stato vuole il coprifuoco faccia un vero coprifuoco, se invece vuole una misura specifica strada per strada, piazza per piazza non dia genericamente la responsabilità al sindaco, ma compiti precisi e gli strumenti per fare le cose, anche per gestire l'impatto economico”, aggiunge il sindaco.

Infine, l'annuncio che già per domani, martedì, è prevista la convocazione del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica provinciale (Cosp), dove tra gli altri Nardella incontrerà la prefetta Laura Lega, rappresentante del governo sul territorio, perché, conclude il primo cittadino “queste cose non si possono assumere in modo solitario. Dobbiamo deciderle insieme. Se nel frattempo dal governo arrivano indicazioni più chiare saremmo più contenti”.

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