Chiude anche l'edicola: addio ad un altro pezzo di storia di piazza Giorgini / FOTO

Francesca va in pensione e tira giù il bandone per l'ultima volta: “Da sola non riesco più e nessuno è disposto a una tale mole di lavoro”

Chiude anche l'edicola, un'altra attività storica di piazza Giorgini. “Dopo 38 anni. Mio marito non può più aiutarmi e da sola non riesco più”. A parlare, visibilmente emozionata, è la signora Francesca, 65 anni, che gestisce l'edicola, libreria e cartoleria 'Leggere', conosciuta da tutti nella zona.

“Come, chiude? Ma no, che dice, che brutta notizia, non è possibile”, dice un anziano e affezionato cliente, ieri sera, venerdì, penultimo giorno di attività.

Perché oggi, sabato 28 dicembre, dopo 28 anni di apertura accanto all' 'alimentari' di via Vittorio Emanuele (a pochi metri dalla piazza) e altri dieci anni qui in piazza Giorgini, l'edicola abbassa il bandone per l'ultima volta.

Un cartello per avvisare i clienti Francesca non l'aveva messo. “Lo sapevano praticamente tutti, ma il cartello no, dopo quasi 40 anni era più forte di me, non ho avuto il coraggio”, ammette la donna, con il cuore in gola.

In piazza Giorgini, dove sono spuntati tanti locali destinati al cibo, un po' come in tutta la città, l'edicola è stata un punto di riferimento per tanti. Quotidiani, libri di scuola e non solo, cartoleria, figurine.

E Francesca, che abita a pochi passi, la conoscevano tutti. La chiusura arriva dopo che nella stessa piazza, nel gennaio scorso, aveva chiuso l'altrettanto storico 'Il re della Foresta', il forno notturno della 'Gianna', una sorta di istituzione per chi è della zona (e dove ora ha aperto una piadineria).

E che fine farà l'edicola? “Da un anno ho messo in vendita la licenza (intestata al marito 76enne, ndr) ma nessuno si è mostrato realmente interessato. Le mie figlie hanno altri lavori. Più che il costo per rilevare l'attività spaventa la mole di lavoro e il grande impegno che richiede, fin dalle 6 del mattino quando arrivano i giornali. Difficile trovare qualcuno disposto a tali sacrifici”, spiega Francesca.

Negli ultimi giorni però è arrivata una speranza. “Si è fatta avanti una ragazza. Sembra interessata, speriamo bene. Io per i primi tempi sono disposta ad aiutare chiunque voglia prendere in mano l'attività e a mettere a disposizione la mia esperienza, senza alcun problema”, assicura.

Una cosa è certa. Oggi alle 13 il bandone verrà giù e lunedì, dopo tanti anni, non ci sarà più nessuno alle 6 del mattino a tirarlo di nuovo su. E in futuro chissà. Del doman, come diceva qualcuno, non c'è certezza.

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Piazza Giorgini: la festa per l'addio della storica 'Gianna' / FOTO

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