Movida: chiuso locale del centro per la seconda volta

Il provvedimento del Questore

Da mezzanotte scatterà la sospensione della licenza per 15 giorni per il Pink di Via de'Servi ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S. Il provvedimento, notificato nella mattinata di oggi dalla polizia al titolare della licenza dell’esercizio del centro cittadino, è stato adottato sulla base di più episodi che hanno richiesto l’intervento delle forze di polizia. Come ha evidenziato il questore di Firenze Armando Nanei nel provvedimento a sua firma, sono state ritenute sussistere le condizioni di pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini atteso che, dai plurimi interventi delle forze dell’ordine, risulta che il pubblico esercizio sia frequentato anche da soggetti che, in più di un’occasione, hanno dato luogo ad episodi di violenza, anche di rilevante gravità.

Gli ultimi episodi risalgono alla notte di Capodanno ed al successivo 10 febbraio quando avventori del locale hanno dato luogo, rispettivamente, ad un tafferuglio e ad una rissa. Ancora il 21 febbraio 2020, si è verificata una rissa all’interno del locale poi sfociata in strada, che peraltro manifestava toni di particolare violenza.

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Mesi precedenti

Sono stati poi evidenziati e considerati alcuni ed altri fatti che hanno riguardato il locale nel novembre dello scorso dell’anno, per segnalazioni di liti tra avventori ovvero di aggressioni ai danni di questi ultimi.

Il 18 novembre 2019, un avventore di nazionalità peruviana aveva avuto con dei connazionali un acceso diverbio all’interno del locale, conclusosi in strada con lanci di bottiglie di vetro che avevano danneggiato la porta di ingresso dell’esercizio e cagionato delle lesioni ad una cliente estranea ai fatti.

Il successivo 25 novembre 2019 due avventuri in palese stato di ebbrezza, anch’essi di origine
peruviana, erano venuti alle mani per futili motivi, cagionandosi lesioni al volto. Nel corso del tempo, tramite alcuni esposti, i residenti ed i commercianti della zona hanno anche più volte segnalato la grande preoccupazione per il degrado e la pericolosità provocata dal pubblico esercizio. Il medesimo locale era già stato destinatario il 19 marzo 2019 di provvedimento di sospensione della licenza per 7 giorni.

Sulla base di tali riscontri l’Autorità ha ritenuto di adottare un nuovo provvedimento di sospensione della licenza, posto altresì che, quando gli episodi di violenza avvengono in luoghi ove si svolge la “movida” cittadina, manifestano un’elevata pericolosità perché espongono a rischio di infortuni un alto numero di persone, spesso di giovane età, in relazione al numero di frequentatori dei locali di pubblico spettacolo.

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