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Fratelli morti in hotel, gli esami tossicologici confermano: "Overdose da ossicodone"

Dries e Robbe De Ceuster vennero trovati senza vita lo scorso settembre al Minerva

Sono morti a causa di una smodata assunzione di ossicodone, potente analgesico a base oppiacea, i due fratelli belgi trovati senza vita il 29 settembre 2019 in una stanza dell'hotel Minerva, a Santa Maria Novella, dove alloggiavano in una vacanza coi familiari.

Lo ha stabilito la perizia tossicologica che era stata disposta dal tribunale per far luce sulla tragica fine di Dries e Robbe de Ceuster, 19 e 27 anni, i cui esiti sono stati depositati nei giorni scorsi.

Secondo quanto emerso dall'autopsia e dagli esami tossicologici, i due fratelli sono morti per arresto cardiocircolatorio dovuto all'assunzione di una dose letale del principio attivo. Un'intossicazione acuta, sfociata di fatto in una doppia overdose.

Entrambi avrebbero assunto entrambi le pasticche consapevolmente, ingerendole intere. Uno ne avrebbe prese 12, l'altro – il più giovane - 27. Altre ancora potrebbero averle assunte masticandole, in modo da velocizzare l'effetto.

Nell'inchiesta coordinata dal pm Giacomo Pestelli, è indagato per omicidio colposo plurimo un giovane farmacista neolaureato umbro, accusato di aver venduto ai giovani, senza ricetta, due confezioni di un farmaco a base proprio di ossicodone.

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