Cronaca

Caso Martina Rossi, al via l'appello bis: Vanneschi e Albertoni tornano sul banco degli imputati

I giovani aretini, dopo l'assoluzione in corte d'appello, sono di nuovo a processo dopo la sentenza dalla Suprema Corte. Sono accusati di tentata violenza sessuale di gruppo. L'accusa chiede tre anni a testa

Ripartito oggi a Firenze il processo d'appello bis per la morte di Martina Rossi, la studentessa ligure che perse la vita precipitando da un balcone di un albergo di Palma di Majorca all'alba del 3 agosto 2011. Sul banco degli imputati - scrive Arezzonotizie.it - tornano a sedersi due aretini: Luca Vanneschi e Alessandro Albertoni. Entrambi sono accusati di tentata violenza sessuale di gruppo: quella dalla quale secondo l'accusa la giovane ligure - all'epoca ancora 19enne - stava tentando di sfuggire. Per loro, l'accusa chiede una pena di tre anni a testa.

Processi e colpi di scena

Il processo d'appello bis è stato disposto dalla Cassazione il 21 gennaio scorso. I due ragazzi vennero rinviati a giudizio e poi condannati in primo grado (il 14 dicembre del 2018) a sei anni di reclusione dal tribunale di Arezzo per tentata violenza sessuale di gruppo e morte in conseguenza di altro reato. Il verdetto fu ribaltato dalla Corte d'assise di appello di Firenze e, nel frattempo, uno dei due reati - la morte in conseguenza di altro reato - è finito in prescrizione. Poi il terzo grado di giudizio, con la Suprema corte che ha deciso di far celebrare un nuovo processo di appello.

"I giudici di appello - hanno scritto gli ermellini nelle motivazione -, con un esame invero superficiale del compendio probatorio, hanno ritenuto di ricostruire una diversa modalità della caduta della ragazza, cadendo in un macroscopico errore visivo di prospettiva nell'esaminare alcune fotografie, quanto all'individuazione del punto di caduta, individuandolo nel centro del terrazzo".

In corte d'Appello è stata già fissata una seconda udienza, il 14 aprile. Sembra evidente l'intenzione della corte di voler portare a compimento il procedimento prima che anche il reato di tentata violenza sessuale di gruppo vada in prescrizione, proprio la prossima estate. 

Al processo fiorentino dovrebbero essere presenti anche i genitori di Martina. Bruno Rossi e Franca Murialdo, parti civili rappresentate dagli avvocati Stefano Savi e Luca Fanfani -  hanno seguito ogni udienza dei procedimenti susseguitisi in questi ultimi 10 anni.  

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