Careggi, apre nuova dialisi: dopo 50 anni chiude Villa Monna Tessa

La struttura è stata realizzata con un investimento di 3 milioni e mezzo di euro. Ha una superficie di quasi 1.500 metri quadri

Domani apre a Careggi un nuovo punto per effettuare dialisi. Un'inaugurazione che stabilisce la chiusura definitiva di Villa Monna Tessa, storica struttura che per 50 anni ha ospitato una delle prime dialisi del capoluogo toscano. La nuova struttura mette a disposizione 32 postazioni dialisi attive che possono rispondere alle esigenze di 4 pazienti ciascuna, nei 3 giorni settimanali in cui sono previste le sedute dialitiche, della durata di 4 ore, necessarie ad ogni assistito, per  un totale di 60 trattamento al giorno dal lunedì al sabato. La nuova dialisi dei Careggi esegue 18mila sedute dialitiche all’anno per complessivi 120 pazienti sia cronici che acuti. E’ dotata di impianti di ultima generazione in grado di produrre ogni 4 ore tremilaottocento litri di acqua ultrapura, con le stesse caratteristiche dell’acqua iniettabile.

"La dialisi – si legge una nota - è un trattamento di depurazione del sangue per  rimuovere le tossine e i liquidi accumulati nell’organismo delle persone con insufficienza renale cronica. E’ una procedura di circolazione extracorporea con un lavaggio del sangue per il quale sono impegnati 120 litri d’acqua per ciascun paziente. La Nuova Dialisi nel padiglione Deas è stata realizzata in posizione centrale rispetto all’area ospedaliera in un’area strategica rispetto al supporto delle esigenze dei pazienti delle 6 terapie intensive di Careggi per le quali sono eseguite all’anno 1200 sedute dialitiche. Il trattamento dialitico dura 4 ore è quindi essenziale il confort del paziente. Nel corso della dialisi la circolazione extracorporea del sangue abbassa la temperatura dell’organismo e per questo la nuova dialisi è dotata di un particolare sistema di climatizzazione radiante studiato per ciascun letto e personalizzabile a seconda delle esigenze di ogni paziente".

La struttura, realizzata con un investimento di 3milioni e mezzo di euro, ha una superficie di quasi 1.500 metri quadri e mette a disposizione un’area relax e di socializzazione per i pazienti oltre a spazi dedicati agli di nefrologia per la prevenzione e cura delle malattie renali, con un parte dedicata specifica per i pazienti che stanno per entrare in dialisi con il supporto di nefrologi, infermieri esperti in dialisi, dietisti e psicologi. 

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