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San Lorenzo: il cardinale Betori visita e benedice il mercato centrale | FOTO

L'invito ai fiorentini: "Sostenete i negozi di vicinato e i mercati". Il presidente del Consorzio Mercato Centrale Manetti: "Sono stati mesi duri, ci auguriamo di poter ripartire"

Il cardinale di Firenze Giuseppe Betori ha visitato stamane i commercianti del piano terra del Mercato Centrale di San Lorenzo, portando la sua benedizione.

Ad accompagnarlo, Don Marco Viola priore della Basilica di San Lorenzo, Don Vasco Giuliani e il presidente del Consorzio del Mercato Centrale Massimo Manetti.

Alla benedizione hanno partecipato anche diversi residenti del quartiere, commercianti e ambulanti del mercato di San Lorenzo.

“Sono qui per ringraziare tutte le persone che hanno resistito e si sono date da fare in questi mesi duri – le parole del cardinale Betori -. Tutte le persone che, nonostante il periodo, hanno continuato a darsi da fare per gli altri. A tutti voi va la mia gratitudine e quella di tutta la città. Dobbiamo avere speranza e dobbiamo unire tutte le nostre energie perché solo insieme possiamo farcela. Sono qui anche per dare un segnale a tutti i fiorentini, invitarli a tornare nei quartieri e sostenere così i negozi di vicinato e i mercati, come il Mercato Centrale di San Lorenzo”.

Il cardinale ha anche ribadito l'importanza di salvaguardare il tessuto sociale: “Dobbiamo far crescere San Lorenzo perché il mercato e le botteghe vivano e far crescere il mercato e le botteghe perché il quartiere possa trovare quello di cui ha bisogno. Senza un tessuto sociale stabile e forte è a rischio la nostra identità" ha detto Betori.

"Dobbiamo difendere con forza i luoghi come per esempio il Mercato Centrale in cui identità e tradizione continuano a vivere - ha poi concluso -. E ripeto: servono proposte culturalmente alte, come la riqualifica di Sant'Orsola, bisogna incentivare la residenza in centro delle famiglie e serve la collaborazione di tutte le istituzioni per garantire ordine e sicurezza. Senza queste tre componenti, il quartiere non può rinascere”.

“È un momento difficile quello che stiamo vivendo – ha spiegato il presidente del Consorzio del Mercato Centrale Massimo Manetti -. Sono stati mesi duri, sia quelli durante l'emergenza, che quelli successivi. Noi ce l'abbiamo messa tutta. Ci siamo attivati con un servizio a domicilio gratuito per andare incontro a chi è in difficoltà e abbiamo continuato a fare solidarietà. Nessuno si è tirato indietro".

"Ci sono colleghi che  hanno donato alle persone meno abbienti, per dirlo con le parole di Don Viola, "abbiamo venduto di meno ma abbiamo donato" e questo è un valore importante per un quartiere di Firenze come San Lorenzo, il cuore della città, un quartiere che vive della sua gente e che reciprocamente vive per la sua gente. In questo momento così difficile, la visita del cardinale è una voce di speranza per tutto il quartiere. Una voce che vuole essere un segnale di fiducia per il futuro” ha concluso Manetti.

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