Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Furti d'arte: i carabinieri di Firenze individuano un'opera rubata a metà anni '80

L'opera è stata riconsegnata alla Chiesa “Santi Primo e Feliciano martiri” di Pavia

Il Nucleo Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale di Firenze ha restituito al parroco della Chiesa di Santi Primo e Feliciano martiri di Pavia, un dipinto olio su tela raffigurante “Madonna con il Bambino e Sant’Anna”, ascrivibile ad un ignoto maestro pavese del XVII secolo, trafugata dall’edificio di culto nella metà degli anni ’80. 
 
L’indagine, che ha permesso il recupero del bene, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, è scaturita da una verifica, effettuata a gennaio 2019, sui beni d’arte venduti da privati attraverso siti internet dedicati. Attraverso la comparazione delle immagini degli oggetti in vendita con quelli presenti nella Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, la più completa banca dati di opere d’arte rubate esistente al mondo, gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, è stato accertato che l’opera era stata oggetto di furto commesso il tra il 1984 ed il 1985 in danno dalla Chiesa “Santi Primo e Feliciano martiri” di Pavia. Il venditore, un 52enne bolognese, al quale l’opera è stata sequestrata, unitamente alla cornice in legno risultata originale, asseriva di averla acquistata tra il 2008 ed il 2009 presso il mercatino dell’antiquariato, senza farsi rilasciare alcuna attestazione della lecita provenienza dell’opera.

Questa restituzione dimostra come solo attraverso la stretta e fattiva collaborazione e sinergia esistente tra Magistratura e Carabinieri si può garantire, anche a distanza di tempo, la ricomposizione di percorsi storici, culturali e sociali con la restituzione alla collettività, di preziosi ed unici beni, ormai creduti dispersi, che costituiscono e identificano l’identità dei luoghi dai quali sono stati sottratti. 

In questa occasione, inoltre, è risultata indispensabile la collaborazione tra i Carabinieri e gli Uffici Diocesani responsabili del patrimonio culturale ecclesiastico. Attraverso i consigli pratici contenuti nelle “Linee guida per la tutela dei beni culturali ecclesiastici”, disponibili sul sito www.carabinieri.it, pubblicati dal Ministero della Cultura, dalla Conferenza Episcopale Italiana e dal Comando TPC, le Diocesi documentano dettagliatamente i beni culturali in loro possesso tramite un’accurata catalogazione, contribuendo in modo significativo a identificare il prezioso patrimonio artistico in caso di denuncia, sottrazione o dispersione.

La cerimonia di restituzione si è svolta il 18 settembre 2021 alle ore 11.30, presso la chiesa dei Santi Primo e Feliciano di Pavia , alla presenza del Vescovo della Diocesi di Pavia Mons. Corrado Sanguineti, della Professoressa Luisa Erba, docente all’Università di Pavia e esperta in Storia dell’Arte riferita alle chiese pavesi, nonché delle locali autorità civili e militari, ove il Capitano Claudio MAUTI, Comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Firenze, restituirà il dipinto a don Davide Rustioni, parroco della predetta chiesa.
 

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