Cronaca Statuto / Viale Giovanni Milton

Tramvia, Giorgetti sui cantieri: “Gli 81 posti auto di viale Milton recuperati nei dintorni”

Intanto dopo l'apertura di Bussolin (Lega), Cellai (Forza Italia) torna all'attacco: “Progetto sbagliato, no ad una nuova deturpazione con pali e fili”  

“La sosta persa in viale Milton (per aumentare lo spazio destinato alla viabilità, data la concomitante chiusura di viale Lavagnini a causa dei lavori propedeutici ai cantieri della tramvia, ndr) viene recuperata in via XX Settembre e in largo Martiri delle Foibe”.

Lo assicura l'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, facendo il punto, ieri in consiglio comunale, sulla situazione della sosta nella zona adiacente a viale Lavagnini.

In viale Milton le modifiche hanno comportato una riduzione della sosta per complessivi 81 posti, recuperati in parte in viale XX Settembre (41) e in parte in largo Martiri delle Foibe (40).

“In via XX Settembre questo è stato possibile grazie a una riorganizzazione degli attuali parcheggi, in largo Martiri delle Foibe invece con la trasformazione dei posti a rotazione veloce in posti a sosta promiscua in cui i residenti possono parcheggiare gratuitamente 24 ore su 24”, spiega Palazzo Vecchio.

Nell’occasione l’assessore Giorgetti ha ribadito la possibilità per i residenti della zona interessata dai lavori della tramvia di usufruire dell’abbonamento scontato al parcheggio del Parterre, dove Firenze Parcheggi ha messo a disposizione 200 posti a 30 euro a mese, un euro al giorno, nella fascia serale/notturna (19-9).

L'abbonamento è dedicato ai residenti dell’area del perimetro viale Strozzi-via Ridolfi-piazza Indipendenza-via XXVII Aprile-via degli Arazzieri-via Cavour-piazza della Libertà-viale Don Minzoni-via Pascoli-via Mafalda di Savoia-via XX Settembre.

Le richieste per gli abbonamenti potranno essere presentate dal prossimo fine settimana (previsto anche un abbonamento h24 al costo di 80 euro mensili a fronte dei 130 euro/mese per la durata dei lavori).

Intanto, dopo l'apertura del capogruppo della Lega in Palazzo Vecchio Federico Bussolin (“Sulla tramvia non possiamo dire sempre no”, ha dichiarato Bussolin nei giorni scorsi a Repubblica, spiazzando molti colleghi del centrodestra), ieri è tornato all'attacco Jacopo Cellai, capogruppo in consiglio comunale per Forza Italia.

“L’assessore Giorgetti ha dichiarato che il tram che andrà da piazza Libertà a piazza San Marco deve ancora essere omologato per percorrere la tratta a batterie e che l’omologazione dovrebbe avvenire nel 2021. Non ci sentiamo affatto rassicurati. Continuiamo a considerare profondamente sbagliato il progetto, ma se proprio non se ne può fare a meno, vogliamo l’impegno da parte della giunta a non deturpare, dopo piazza della Stazione, anche piazza San Marco e via Cavour con pali e fili. Devono assicurare fin d’ora – chiede Cellai -, che se l’alimentazione a batterie non sarà omologata il tram non entrerà in esercizio”.

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