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Cronaca

A settembre incubo traffico: tre maxi cantieri insieme

Già a luglio partiranno i lavori per la linea Vacs della tramvia, a seguire quelli in viale Redi e a Peretola per togliere il semaforo d'ingresso in autostrada

Fiorentini godetevi l'estate. Perché da settembre saranno dolori. Tre maxi cantieri interesseranno la città, contemporaneamente, con inevitabili forti ripercussioni sul traffico, considerando anche la riapertura delle scuole.

Linea Vacs della tramvia

Il primo grande cantiere a partire sarà quello per la linea Vacs (Variante centro storico) della tramvia, che andrà dalla Fortezza da Basso fino a piazza San Marco passando per viale Lavagnini e piazza della Libertà.

Questi lavori dovrebbero partire pochi giorni dopo metà luglio, probabilmente intorno al 20 (la data precisa dovrebbe si dovrebbe sapere la prossima settimana), e dureranno 19 mesi. Quindi, a meno di rinvii, fino a febbraio 2024, più o meno, un po' in ritardo rispetto alle prime tabelle di marcia, che parlavano di Natale 2023.

Viale Redi

A metà agosto sarà la volta del via ai lavori su un'altra importante direttrice di traffico: viale Redi, dove Palazzo Vecchio ha annunciato la riqualificazione dell'intera strada. La prima fase dei lavori terminerà ad ottobre, ma poi seguiranno altri 'lotti'.

Tra le altre cose in viale Redi è previsto l'allargamento dell'aiuola spartitraffico centrale, perché, secondo quanto spiegato dall'assessore Stefano Giorgetti, questo comporterebbe la riduzione della velocità del traffico veicolare, che si ritroverà in corsie più strette. Provvedimento che ha suscitato critiche.

C'è chi ha fatto notare che così facendo si rischierà di imbottigliare nel traffico anche i motorini. Critiche da destra a sinistra. “Restringere la carreggiata per diminuire la velocità? Teorie che non si sa qual fondamento abbiano”, attaccano da Fratelli d'Italia i consiglieri comunali Draghi e Cellai. Mentre il consigliere del quartiere 1 Francesco Torrigiani critica la decisione di abbattere tutti gli oltre 50 pini del viale, che saranno sostituiti da un centinaio di 'ginkgo biloba'.

“I pini sono in classe C, presentano un precario stato di conservazione e saranno sostituiti dal doppio di altri alberi”, ha spiegato il Comune. Inoltre, come ben si sa, le radici dei pini creano problemi al manto stradale.

“Le classi di propensione al cedimento sono cinque: A, B, C, C/D e D. Solo per la classe D si raccomanda l’abbattimento. In Classe C si deve curare e monitorare. Il punto non è il rischio di caduta ma la sicurezza stradale a causa delle radici che deformano l’asfalto? Allora è un altro problema e non c’è solo l’abbattimento tra le soluzioni. Manutenzione, intanto. Poi un limite di velocità a 30 km orari. Tanto in Viale Redi si è sempre in fila, al semaforo successivo si può arrivare anche a 30”, la replica di Torrigiani.

Peretola

Tornano ai cantieri in programma, a settembre partirà poi quello per eliminare, finalmente, dopo anni di annunci, quello all'imbocco dell'autostrada A11, a Peretola, di fronte all'aeroporto.

Qui sono previsti quasi tre anni di lavori e anche in questo caso l'impatto sul traffico, probabilmente sia in ingresso che in uscita città, a seconda di come sarà organizzato il cantiere, sarà notevole. I dettagli sulle tempistiche e sulla divisione a 'lotti' dei cantieri ancora non si conoscono, saranno annunciati nelle prossime settimane. Palazzo Vecchio ha annunciato riunioni settimanali con i tecnici per tenere sott'occhio la situazione. La prossima settimana dovrebbero arrivare più informazioni sul primo cantiere in partenza: quello della linea Vacs della tramvia.

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