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Sabato, 4 Febbraio 2023
Cronaca

Multa al “Caffe del Borgo” per la storica bici cocomero: “Sono rimasto sorpreso e amareggiato"

La delusione del titolare: “Mi dispiace, ma penso che a Firenze siano altri i problemi da risolvere”

Dalle guide turistiche ai post su Instagram, la bici con le ruote di cocomero era diventata una vera e propria attrazione cittadina. Da sabato scorso non è però più possibile trovarla all'esterno del bar “Caffè del Borgo” dopo una sanzione ricevuta dai vigili urbani al titolare del locale Marco Bruno: “Quando mi hanno detto che dovevo toglierla e pagare una multa di 160 euro sono rimasto sorpreso ed amareggiato. La mia amarezza non è per i soldi o per la bici, ma per il principio che è stato applicato. Viviamo in un momento dove i piccoli commercianti stanno facendo enorme fatica per andare avanti e questo è il modo di aiutare delle istituzioni. Se si ha a cuore la nostra situazione, come dicono, potevano tranquillamente dirmi di toglierla e l'avrei tolta. Invece non mi hanno dato neanche questa possibilità. Penso che la questione potesse essere gestita meglio, con maggiore dialogo, che poi è ciò che manca tra cittadini e istituzioni".

“Penso che a Firenze per togliere il degrado bisognerebbe partire da altro – continua Marco -. Quella bici era lì da 18 anni e dava un po' di colore ad una zona angusta, dove uscivano le persone processate che portavano in carcere a Sollicciano. Era diventata un oggetto che faceva comodo agli altri in realtà, perché era usata come immagine di copertina di pezzi che raccontano Firenze o per i turisti che si facevano continuamente le foto. Avrei potuto chiedere i diritti, in realtà non ho mai chiesto niente. Addirittura quest'anno, in occasione del calcio storico, passò Batistuta e mi disse scherzosamente che me l'avrebbe rubata. Forse sarebbe stato meglio, almeno mi evitavo la multa. Immagino che anche il sindaco sapesse della presenza di quella bici, quindi perché venire dopo 18 anni?”

Un episodio curioso tra l'altro è quello della decisione di porre la bici fuori dal locale, discussa più volte da Marco insieme al fratello: “Addirittura più volte con mio fratello abbiamo discusso, perché la gente passava davanti al bar e invece di girarsi verso il locale si girava verso la bici, togliendoci attenzione. Che poi, se la dobbiamo dire tutta, su quel marciapiede una persona non riesce neanche a starci in piedi. Dispiace, perché poteva essere usato un po' di buonsenso, perché non ci appendevo sulla bici un cartello con scritto spritz a 5 euro”.

Il dispiacere non è solo quello di Marco, ma anche delle tante persone che tutti i giorni passano da Borgo dei Greci, e che non troveranno più la famosa bici colorata: “Non so quanti messaggi sto ricevendo, anche da persone che non conosco e che non sono miei clienti. Ovviamente la multa la pagherò senza problemi. Sono stato contattato dal sindaco sui social, gli ho proposto di fare un murales che rappresenti la bici, così non ci saranno problemi di suolo pubblico”.

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