menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La prima classificata

La prima classificata

Brand Firenze, nel concorso su facebook vince la proposta dell'esclusa

Al Bar Negroni si è svolta la premiazione del concorso della pagina facebook "No al nuovo brand di Firenze"

Brand di Firenze….dove eravamo rimasti? Diciamo in profondo stallo. Riepilogo: Palazzo Vecchio organizza, con la sponsorizzazione dell’Audi, un contest sul City Brand per rintracciare un logo riconoscibile in tutto il mondo. Un po’ come I Love NY. Si parla di Firenze e non di Ciggiano, piccola frazione del comune di Civitella in Val di Chiana. La questione è di un certo peso e di una certa rilevanza, con tutto il rispetto degli abitanti della località aretina. Così, lanciato il ‘concorsone’ sono arrivati da tutto il mondo circa 5mila progetti. Tra questi, la medaglia d’oro se l’è aggiudicata il progetto di Fabio Chiantini, 62 anni, 40 passati a fare il grafico.

L’idea, a dirla tutta, è molto simile a quella utilizzata dalla città di Praga e, per dirla ancora meglio, non ha fatto breccia nei fiorentini. E neppure nella politica visto che il vicesindaco Nardella, dopo le polemiche, ha congelato la vicenda con un “non mi fa impazzire” e con un peggiorativo “deciderò se e come usarlo”.

Da qui lo stallo. Ma c’è chi in questi giorni si è mosso. Dopo la proclamazione del vincitore, infatti, su Facebook è stata creata una pagina ad hoc un po’ critica, un po’ propositiva. Polemica sul titolo, “No al nuovo brand di Firenze”. Propositiva perché nel giro di poche ore, visto il successo di pubblico (la pagina ha già collezionato quasi 1800 ‘mi piace’), il creatore, Gia Como, ha messo in piedi un contro concorso e un premio davvero allettante: un aperitivo al Negroni. Invio delle idee, pubblicazione simultanea dei progetti, voto degli aderenti alla piattaforma social.

2-2-6A fine percorso l’aperitivo se l’è aggiudicato Selena Viaggi, designer di Luisa via Roma. Seconda piazza per Fernanda Rivera architetto, proveniente dall'Ecuador. “Ritengo – ha detto Como – che abbia vinto il logo migliore tra quelli pervenuti: sicuramente si può fare sempre di meglio ma questo rappresenta quello che praticamente tutti i fiorentini immaginavano come dovesse essere come idea di fondo: la scritta della città con il suo giglio, un po’ più vivo e moderno. Bella l’evidenza del giglio lettera "i" e la "n" in rosso che permettono l'abbinamento a iniziative tipo quelle richiamate nell'immagine: ‘Firenze in love’, ‘Firenze in art’. Due progetti con una particolarità: “Entrambi hanno partecipato al contest originario ma non sono stati scelti nemmeno per i 30 finalisti, invero tutti di qualità molto, molto bassa”.

1-5-7

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Casting per il nuovo film di Pieraccioni: come fare domanda

social

Cake Star a Prato: le tre pasticcerie in sfida

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FirenzeToday è in caricamento