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Cronaca Via di Scandicci

Blitz del 'Blocco Studentesco' alla scuola Galileo: la procura chiede di processare 10 giovani

Gli esponenti della costola giovanile di CasaPound accusati di violenza e minaccia

La mattina del 13 ottobre del 2020, durante l'emergenza Covid, fecero irruzione nelle aule dell'Isis Galilei, lanciando volantini del 'Blocco studentesco', la costola giovanile di CasaPound, e "usando violenza e minacce" contro il preside e alcuni professori. 

Per questo, i protagonisti di quel blitz in via di Scandicci a Soffiano rischiano ora il processo, in dieci, con l'accusa di violenza e minaccia ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario. 

Sarà il gup a decidere sul rinvio a giudizio. Secondo quanto emerso, la protesta fu organizzata per contestare le scelte (come l'obbligo di indossare le mascherine) del governo sul rientro a scuola dopo la prima ondata di Covid.

Le indagini, portate avanti dalla digos fiorentina, erano partite grazie alle testimonianze degli insegnanti e degli studenti, e nel giro di un mese avevano portato a misure cautelare agli arresti domiciliari per tre studenti considerati tra i principali artefici dell'irruzione. 

Gli accertamenti si sono poi allargati e alla fine nella rete sono rimasti in dieci, oltre a un minorenne, la cui posizione è al vaglio della giustizia minorile.

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