Bistecca patrimonio Unesco: comitato per la candidatura

L’idea era stata lanciata dal sindaco

La presentazione del comitato (fonte Confesercenti)

Oggi è stato fatto un altro passo in avanti per presentare all'Unesco la candidatura della bistecca alla fiorentina. E' stato infatti ufficialmente fondato - alla Fortezza da Basso nell’ambito della Biennale enogastronomica - il comitato per l’inclusione della specialità cittadina nella lista del patrimonio immateriale dell'Umanità. Il comitato, che sarà costituito dall’Accademia della Fiorentina presieduta da Andrea Giuntini, vedrà un’ampia partecipazione della comunità locale, con rappresentanze dell'Amministrazione comunale e regionale, categorie economiche, mondo scientifico e degli altri soggetti rappresentativi della filiera del territorio.

Il sindaco Dario Nardella ha accolto positivamente la proposta dell’Accademia della Fiorentina di farsi capofila della costituzione del comitato che lavorerà alla presentazione della candidatura. L’idea della candidatura era stata lanciata proprio dal sindaco in occasione dell’ultima Assemblea dell’Accademia della Fiorentina.

L’iter di candidatura alla lista del patrimonio immateriale Unesco è analogo a quello seguito per il Patrimonio culturale, con alcune variazioni legate proprio alla natura ‘non tangibile’ dell’arte di preparare la bistecca alla fiorentina per la quale si richiede il riconoscimento. Il dossier di candidatura dovrà essere presentato dallo Stato (con firma finale del ministero competente) e dovrà soddisfare una serie di requisiti. In particolare, il documento dovrà dimostrare il ruolo del ‘bene immateriale’ come patrimonio culturale del territorio di riferimento; contribuire a garantire visibilità e consapevolezza del significato del patrimonio culturale immateriale e incoraggiare il dialogo, quindi riflettere la diversità culturale in tutto il mondo e testimoniare la creatività umana. La candidatura deve prevedere la più ampia partecipazione possibile della comunità e dimostrare lo sviluppo di misure di salvaguardia per proteggere e promuovere il bene immateriale: dall’organizzazione di eventi dedicati e corsi di preparazione, alle misure di identificazione, documentazione e ricerca e valorizzazione. 

L’Accademia della Fiorentina, con sede in via dei Ginori, è nata nel 1991 su iniziativa  dell’Associazione fiorentina Macellai insieme ad artisti, uomini di cultura, cuochi, gestori di ristoranti tipici della città con l’obiettivo di valorizzare e diffondere gli aspetti enogastronomici culturali e storici legati e alla 'Fiorentina' quale eccellenza simbolo della città di Firenze. 

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