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Bambina morì di peritonite al Meyer, Asl condannata ma non paga

A gennaio l'Asl è stata condannata a pagare una provvisionale di 3 milioni di euro ad una famiglia per inadempienze mediche. Il legale "intervento coatto con sequestro"

Il gennaio scorso l’Asl è stata condannata a pagare una provvisionale di tre milioni di euro per inadempienze mediche nella morte di Eleonora. L’undicenne morì nel 2008 dopo un mese di agonia passato su un letto dell’ospedale pediatrico Meyer. Ma ancora non si è visto niente.

Da quanto accertato la causa del decesso fu un’appendicite non diagnosticata dai medici, che degenerò in peritonite. La famiglia, residente a  Molin del Piano, portò la vicenda in tribunale. La magistratura dieci mesi fa emise una sentenza: oltre alla provvisionale furono condannati la pediatra e il medico di guardia rispettivamente ad un anno e a otto mesi, estendendo la responsabilità anche al titolare del servizio in ferie durante i fatti.  

A rendere nota la vicenda è il legale della famiglia Filippo Viggiano: "Di questo passo dovremo chiedere l'intervento coatto con sequestro".  "E' vero - commenta l’avvocato  - che giuridicamente l'Asl può rifiutarsi di adempiere alla sentenza, ma dal punto di vista etico, e anche dei costi a carico alla collettività, è un fatto gravissimo".  La vicenda più che sul piano giuridico fa discutere su quello etico e ora, per bloccare o meno la provvisionale, dopo il ricorso della Asl, si dovrà attendere l’udienza del processo d’Appello il prossimo 13 dicembre .
 

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