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Ballerina si esibisce in strada a Barcellona: il video spopola nel web

Le immagini sono diventate virali. Ne parla tutto il mondo

 

Ha conquistato il titolo di étoile  de la calle. Victoria Aletta, fiorentina di 21 anni, il 29 aprile scorso si è esibita tra le strade di Barcellona. Un balletto ai piedi delle terrazze, con tutù indosso, mettendo in scena tre parti del Lago dei Cigni davanti agli occhi entusiasti degli spagnoli. Piroette diventate virali, tanto che i quotidiani catalani hanno ripreso il video che in poche ore ha raggiunto centinaia di migliaia di visualizzazioni. 

L'intento era portare un messaggio a sostegno del mondo della cultura che adesso sta vivendo, come in Italia così in Spagna, un momento critico a causa del lockdown seguito alla diffusione del coronavirus. Una performance frutto di anni e anni di sacrifici. Victoria ha cominciato a praticare la danza a cinque anni all'Accademia SAD di Firenze poi la passione l'ha travolta portando con sè un impegno quotidiano di sette-otto ore in sala. Quindi le audizioni nella maggiori città italiane, poi il provino a Barcellona dove ha "strappato" un contratto a tempo determinato che le ha aperto le porte per l'ingresso stabile nella compagnia Ballet de Barcelona dove ha danzato per coreografi di fama internazionale. 

"L'idea è venuta fuori insieme ai miei vicini dopo che abbiamo parlato loro della giornata mondiale della danza. Sono stati loro a proporci di ballare tra le strade del coloratissimo quartiere di Gracia". Cosa hai pensato vedendo la miriade di commenti che piovevano da tutte le parti del globo? "Non pensavo venisse fuori questo successo, l'intenzione era quella sostenere quanti lavorano nel mondo della cultura partendo dagli artisti fino agli invisibili, coloro che sono dietro le quinte"."Spero che il mio messaggio possa aiutare gli artisti che adesso hanno più bisogno di un supporto". 

Ti manca la tua città? "Certo che sì, magari ci fosse una compagnia. Mi mancano amici, affetti e le persone importanti". "Ovviamente anche la tavola, per non parlare di bellezza, cultura e arte. Adoro Barcellona ma Firenze rimane la mia città".


 

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