Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca

La storia del balcone rovesciato

Al numero 12 in Borgo Ognissanti si trova un balcone dalla struttura insolita: osservandolo bene infatti, ci si accorge come l'antica terrazza sia stata montata al contrario. Nell'antica Firenze veniva chiamato “il balcone alla rovescia”, una bizzarria architettonica legata ad un aneddoto altrettanto curioso. 

Si racconta che l’architetto della famiglia Vespucci, proprietaria del palazzo, venne incaricato di ristrutturarlo, aggiungendo un elegante balcone che ampliasse l'edificio. L'architetto presentò il progetto al duca Alessandro de' Medici che però, al fine di rendere la città più armoniosa, stava progressivamente eliminando tutti i balconi e gli sporti presenti nel centro cittadino. Per questo motivo il progetto del nuovo balcone di Borgo Ognissanti venne immediatamente cassato. 
L'architetto però, pressato dalla famiglia Vespucci che voleva a tutti costi l'approvazione del progetto, ripresentò al duca un nuovo disegno. Di fronte all'insistenza sfacciata dell'uomo, il duca non si limitò ad un semplice diniego, ma rispose “Sì, alla rovescia”. 

L'architetto allora non se lo fece ripetere due volte: si mise subito all'opera, mettendo capitelli, balaustre e mensole esattamente al contrario. Sembra che il duca stesso rimase divertito dalla scherzosa disobbedienza, stabilendo di lasciare il balcone com'era. E così è rimasto fino ai giorni nostri. 

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