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Baby gang, Nardella: "Educatori di strada per affrontare il fenomeno" / VIDEO

Il sindaco: "Fenomeno diffuso, usare non solo repressione ma anche prevenzione"

"C'è purtroppo in tutte le città, è un fenomeno diffuso, legato in parte anche al grande disagio sociale che hanno vissuto in questi ultimi mesi i nostri ragazzi e ad un problema di educazione che ci chiama tutti in causa, istituzioni, famiglia e scuola". Così il sindaco di Firenze Dario Nardella, questa mattina, risponde ai giornalisti in merito al fenomeno delle cosiddette 'baby gang', dopo alcuni casi di violenza, nelle ultime settimane, legati al mondo giovanile.

"In questi casi non è solo con la repressione che si risolve il problema, ma anche con la prevenzione, lavorando con i giovani", prosegue il primo cittadino, che fa sapere che Palazzo Vecchio metterà in campo professionisti specializzati per affrontare il fenomeno.

"Il Comune di Firenze ha fatto grandi sforzi, utilizzando fondi europei, per mettere in campo un numero di educatori di strada. Sono figure professionali che lavorano nei luoghi più difficili della città con i giovani che hanno più problemi di adattamento sociale e che sono purtroppo preda o di azioni criminali o di fenomeni che li espongono molto", spiega Nardella, sottolineando di considerare "il tema delle baby gang e del disagio sociale dei giovani uno dei temi più delicati ed importanti da affrontare".

L'investimento per mettere in campo gli educatori di strada "sarà di 200mila euro e partiremo già nei prossimi mesi", le parole del sindaco. Quante figure professionali saranno messe in campo. "Parliamo - replica il sindaco -, di 10/15 figure che potremo mettere a disposizione".

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