Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Autostrade investe in Toscana: 2,7 miliardi per le opere

Con il nuovo piano industriale previste 2.900 assunzioni in tutta Italia. Fondi anche per la manutenzione

2,7 miliardi, di cui 2,1 miliardi in nuove opere. E' l'investimento previsto da Autostrade per l'Italia in Toscana entro il 2038. Per la nostra regione il piano industriale prevede anche un miliardo di manutenzione delle opere.

Investimenti che in tutta Italia ammonteranno a 21,5 miliardi e che in si tradurranno anche nell'assunzione di 2.900 ingegneri, tecnici, ricercatori nei prossimi tre anni. E nel complesso si prevede genereranno circa 10.000 nuovi posti di lavoro a livello di sistema Paese.

Il piano prevede una gestione integrata del ciclo di vita delle infrastrutture attraverso una logica industriale basata su ricerca, ingegneria, costruzioni, esercizio e manutenzione delle opere; un nuovo assetto organizzativo che vede la trasformazione o la nascita di nuove società controllate (Tecne, Free To X, la nuova Pavimental, la nuova Aspi Tech) per presidiare i piani strategici di sviluppo; rilevanti investimenti sul fronte della sostenibilità (installazione di stazioni di ricarica ad alto voltaggio per la mobilità elettrica e aumento della produzione di energie rinnovabili) e dell'innovazione tecnologica, per fornire servizi digitali ai viaggiatori e aumentare la sicurezza e il comfort del viaggio.

"Il nostro piano industriale disegna e attua una nuova visione - ha dichiarato l'amministratore delegato Roberto Tomasi - da un lato consolidiamo la rivoluzione avviata sul fronte degli standard per la gestione della rete autostradale, programmando il più rilevante piano di manutenzione e investimenti del nostro Paese, che ci consentirà in pochi anni di ammodernare e innovare profondamente la rete, prolungandone lo stato di conservazione ottimale al 2080. Dall'altro lato, trasformiamo quella che era una concessionaria autostradale in un operatore integrato di mobilità di livello europeo, dove il ciclo di vita delle infrastrutture, le attività di ingegneria e di innovazione tecnologica, la gestione della viabilità e dei servizi al cliente vengono gestiti in modo sinergico e con un'attenzione forte allo sviluppo sostenibile. In questo modo, potremo mettere il nostro know-how, i nostri servizi e le nostre soluzioni a disposizione anche delle grandi aree metropolitane italiane ed europee, così da dare vita a sistemi di mobilità sempre più efficienti e sostenibili. Questa è la nostra sfida: gestire al meglio le infrastrutture con il supporto delle tecnologie più avanzate, generare innovazione e crescita sostenibile, attivare occupazione stabile e di qualità, a servizio del sistema Paese"

Fra le novità anche "Free To Xperience", la nuova realtà societaria dedicata allo sviluppo di servizi avanzati per i viaggiatori. Dalla gestione della tariffa dinamica in caso di ritardi per la presenza di cantieri, ai sistemi di pagamento digitali e cashless nelle aree di sosta, alla gestione dei servizi di mobilità sostenibile e delle interconnessioni tra la rete autostradale e i grandi agglomerati urbani.

Il primo passo di Free To Xperience sarà la realizzazione della più estesa rete italiana di colonnine di ricarica ad alto voltaggio per veicoli elettrici sulla rete autostradale. In ognuna delle principali 67 stazioni del network di ASPI saranno infatti installate 4-6 colonnine multi-client, che consentiranno una ricarica ultra-veloce in 15-20 minuti, consentendo di effettuare un viaggio di lunga percorrenza con un'auto elettrica (per esempio Milano-Roma) con la medesima tempistica di un motore a combustione tradizionale. L'avvio dell'installazione delle colonnine avverrà entro febbraio.

Sempre sul fronte della sostenibilità, il nuovo piano prevede l'evoluzione della rete autostradale in una vera e propria "Green Infrastructure", mediante un significativo aumento della produzione dell'energia da fonti rinnovabili, così da coprire oltre il 25% del proprio fabbisogno. A questo scopo, il parco fotovoltaico presente sulla rete verrà di fatto raddoppiato, così da sostenere con energia verde i consumi di tutte le 240 stazioni e delle 204 aree di servizio. Inoltre, per migliorare l'efficienza energetica delle infrastrutture, sarà completato il piano di sostituzione degli impianti di illuminazione, installando oltre 30.000 lampade Led nelle gallerie, per garantire una significativa diminuzione dei consumi elettrici e una definizione ottimale della luce e degli spazi all'interno dei fornici.

Il piano infine prevede l'avvio di progetti di rimboschimento nella aree in gestione, così da aumentare l'impronta verde su tutti gli spazi della rete a livello nazionale. Il piano industriale prevede come fondamentale linea strategica la rapida e completa digitalizzazione della gestione dell'infrastruttura, con risvolti rilevanti e fortemente innovativi sul fronte dei servizi di viabilità e della customer experience.

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