Cronaca

Ataf, sindacato contro Palazzo Vecchio: “Caos mobilità, agonia per bus e cittadini”

La Cgil chiede nuove corsie preferenziali, oltre a bagni e sala riposo al capolinea della Leopolda

“Sono mesi che il servizio di Ataf è totalmente in balia degli eventi: qui è una continua agonia della quale si stenta a vedere la fine”. Le dure accuse a Palazzo Vecchio, nel pieno dei cantieri della tramvia che hanno rivoluzionato la viabilità attorno alla stazione, arrivano dalla Filt Cgil.

“Sono mancate le necessarie decisioni atte a privilegiare il trasporto pubblico, per renderlo efficiente, puntuale e affidabile, cosa che oggi non è”, dice il sindacalista Michele Lulurgas, che chiede al sindaco Dario Nardella di mostrare il “progetto della Firenze post tramvia”.

Per migliorare il servizio dei bus dell'Ataf la Filt Cgil chiede nuove corsie preferenziali nel tratto dei viali compreso tra l’Arno e la Fortezza (Lavagnini - Matteotti - Gramsci - Giovine Italia/Amendola) e nel tratto Ariosto - Pratolini - Petrarca, “così da offrire soluzioni alle vie d’accesso dei bus provenienti dal senese, dall’aretino e dal Chianti”.

Il sindacato chiede anche la realizzazione delle seguenti preferenziali: Via Bolognese tratto Trieste - Trento in direzione Libertà (linea 25 e bus dal Mugello); Via Volterrana (Galluzzo) tratto tra via della Certosa - via de’ Giandonati (linea 11 - Chianti); Via Ponte alle Mosse da via Benedetto Marcello in poi (linee 29, 30, 35 e bus Prato – Pistoia)

Infine, “data la grossa importanza che ha acquisito il nuovo capolinea della Leopolda per il servizio di Ataf (linee 29, 30, 35 e 57, bussini elettrici)”, la Cgil chiede di realizzarci una sala riposo e bagni per gli autisti.

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