Giovedì, 16 Settembre 2021
Cronaca

Carta Agile non timbra per due, controllori non tollerano l'errore

La signora passa la tessera magnetica che all'apparenza registra la corsa, prova a spiegare l'accaduto ma i controllori non sentono scuse

Salgono sul bus carichi di valigie e passeggino, passano la “Carta Agile” due volte, una per ciascuno degli adulti, ascoltano il 'beep' leggono il display e proseguono il viaggio alla volta della Stazione Santa Maria Novella per raggiungere il treno per Milano.
 
Salgono anche i controllori e dichiarano la mamma e il suo accompagnatore colpevoli di aver vidimato un solo biglietto. Chiedono il pagamento immediato della sanzione, "senza informarci - spiegano i due multati - sulle possibilità di contestazione o accettazione di un pagamento postumo via SMS per il secondo passeggero". "Ho contestato - spiega la donna - mi hanno minacciato che mi avrebbero portato alla Polfer. Con il passeggino, le valigie ed il treno da raggiungere, sull'orlo del pianto, ho pagato tutto e sono rimasta senza contanti".

La donnna a mente fredda prende carta e penna e scrive ad Ataf ed ai giornali:
 "Vi scrivo per informarVi di un increscioso inconveniente occorso durante un viaggio sulla linea 23 il 16 luglio 2014.
 Da tempo acquisto i biglietti ATAF tramite SMS, sistema che trovo comodo e un investimento ottimo da parte di ATAF, ma il recente aumento della tariffa tramite SMS mi ha spinto a tornare ai biglietti cartacei. Il giorno prima di salire sul bus, pertanto, ho acquistato una “Carta agile” da dieci corse. Appena salita sul mezzo alla fermata Bocchi, ho fatto passare la carta sull’obliteratrice per due volte: una per me e una per il mio accompagnatore.
Alla fermata di San Marco sono saliti due controllori ai quali ho mostrato la carta agile, facendo presente di averla utilizzata per due viaggiatori. Solo allora ho appreso dai controllori che la carta non consente più di far viaggiare più di un utente. Gli stessi controllori si sono giustificati dicendo che questo cambio nelle modalità di utilizzo della “carta agile”, intervenuto da circa un anno, è molto peculiare e non è facile accorgersi che la corsa non viene scalata per due utenti. Dire che non è facile è, in tutta sincerità, un eufemismo. Questa novità non è indicata né sul biglietto né sulla vettura e persino l’obliteratrice al secondo passaggio della carta emette esattamente lo stesso suono della convalida e mostra semplicemente la scritta "Titolo valido", lasciando quindi intendere che anche la seconda corsa è stata scalata.
L'unico modo che funziona per far comprendere al cittadino come si viaggia è scrivere come funziona sul retro del biglietto.
Nonostante tutto ciò e persino di fronte alla mia disponibilità a rimediare a questo malinteso – frutto di un errore in assoluta buona fede – tramite il pagamento istantaneo del biglietto via SMS, cosa che peraltro ho poi fatto, come ulteriore segno di buona fede, i controllori non hanno voluto sentire ragioni. 

Carica di valigie com’ero, con una bambina di pochi mesi, nell'imminenza della partenza del treno e nel caos della stazione, non ho avuto neppure la forza di contestare questi modi di certo poco consoni alla situazione e, cedendo alle insistenze dei due operatori che continuavano a ripeterci di pagare, ho pagato la sanzione, restando senza un euro in tasca. Ho appreso successivamente che, una volta pagato, non avrei potuto contestarla, ora capisco il motivo di questo continuo incitarmi a pagare subito. 

Se questa è la politica Ataf di porre rimedio al fenomeno delle corse non pagate, penso che la strada sia molto in salita visto che le madri in Italia sono sempre meno mentre di furbi abbiamo ampie riserve. E' inoltre assurdo pretendere dai cittadini l'utilizzo impeccabile del sistema di trasporto pubblico, quando questo non solo non è tecnologicamente al passo con le regole ma per di più non informa i cittadini e addirittura fornisce informazioni errate. Essendo impossibilitata ad impugnare la sanzione grazie alle pressioni dei controllori, mentre procedo a valutare i profili di illecito nella mancata comunicazione del cambio delle procedure relative alla carta agile e di abuso di potere da parte dei controllori con il mio legale, posso solo fare quanto possibile per sensibilizzare l’opinione pubblica su questi atteggiamenti della società mettendo in copia conoscenza di questa comunicazione gli organi di stampa locali e informando le istituzioni e le associazioni dei consumatori".

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