rotate-mobile
Giovedì, 13 Giugno 2024
Cronaca

Uffizi, passaggio di consegne: apertura serale per i fiorentini 

Inizia l'era Verde. I progetti per il futuro 

Qui il link per seguire il canale whatsapp di FirenzeToday

Ieri mattina ha avuto luogo il passaggio di consegne alle Gallerie degli Uffizi: il nuovo direttore Simone Verde ha ricevuto simbolicamente nell'auditorium del museo intitolato ad Antonio Paolucci (scomparso il 4 febbraio scorso) la chiave dell'antico portone del museo dal suo predecessore, e attuale direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Eike Schmidt. L'evento si è tenuto nello stesso auditorium, poco dopo che i direttori avevano scoperto, nel loggiato della Galleria, la targa con l'intitolazione al grande storico dell'arte.

scopertura targa 2

"Sono venuto a Firenze appositamente per questa cerimonia - ha detto Eike Schmidt - subito dopo tornerò al museo che dirigo a Napoli, Capodimonte; agli Uffizi c'è ancora moltissimo da fare e con un po' di fortuna alla fine dei primi quattro anni della direzione di Simone Verde potrebbero essere raddoppiati i 60 milioni di introiti che avevamo realizzato alla fine del 2023".

"Ad Eike - ha preso la parola il direttore degli Uffizi Verde - ha attualizzato la vocazione degli Uffizi ad essere il più importante museo italiano: c'era molto potenziale inespresso che Schmidt è stato in grado di portare alla luce. Adesso, con la mia direzione, l'obiettivo è rendere gli Uffizi il polo centrale di tutto il sistema nazionale dei musei: perchè gli Uffizi, di questo sistema, sono il punto di riferimento naturale". Tra i vari progetti annunciati da Verde per il futuro prossimo delle Gallerie, "un centro studi intitolato ad Antonio Paolucci, fondato sulla base del suo fondo librario donato agli Uffizi, la creazione di una sezione alla Galleria delle Statue e delle Pitture di storia delle collezioni, l'assoluto rilancio del Tesoro dei Granduchi e di Palazzo Pitti, l'avvio, sempre in Palazzo Pitti, del progetto depositi aperti per offrire alla visione del pubblico per la prima volta il prestigiosissimo patrimonio di mobilia storica della Reggia, l'apertura di tre progetti di valorizzazione del giardino di Boboli, la smaterializzazione dei biglietti".

Il nuovo direttore degli Uffizi ha anche annunciato che il museo è al lavoro "per attivare una apertura serale settimanale destinata ai fiorentini" e sulla prossima apertura del Corridoio Vasariano ha assicurato: "Sto monitorando il cantiere con sopralluoghi tutte le settimane: i lavori devono essere puntuali".

Cna sostiene la proposta del nuovo direttore 

Giacomo Cioni, presidente di CNA Firenze Metropolitana, esprime il suo pieno sostegno e apprezzamento per l'iniziativa del Direttore degli Uffizi riguardante l'implementazione di una serata di apertura serale a prezzo rimodulato per i residenti fiorentini.

“Si tratta di un passo significativo per coinvolgere attivamente la comunità locale nel ricco patrimonio culturale di Firenze. Offrendo agli abitanti di Firenze l'opportunità di esplorare i musei in un momento più tranquillo e meno affollato, il Direttore Verde dimostra un forte impegno nel promuovere un senso di appartenenza e orgoglio nella nostra città. Questa iniziativa non solo rafforzerà il legame tra i cittadini e le loro risorse culturali, ma contribuirà anche a preservare e promuovere il patrimonio artistico e storico di Firenze per le generazioni future”.

Il Presidente, a sua volta, rilancia e propone a Verde di estendere l'apertura serale a tutti i residenti della Città Metropolitana: “Firenze e la cintura vanno oramai considerate come un’unica grande area interconnessa. Inoltre la città è vissuta, animata e sostenuta economicamente da tantissime persone che abitano da sempre nei suoi dintorni o che, per vari motivi, non vi risiedono più, ma qui lavorano, studiano e producono reddito. Fanno parte a pieno titolo della comunità locale: includerli è doveroso.” 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Uffizi, passaggio di consegne: apertura serale per i fiorentini 

FirenzeToday è in caricamento