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Martedì, 5 Dicembre 2023
Cronaca

Animali in città, aumentano gli interventi. La provinciale: "Non intervenire senza certezza di abbandono"

Nel 2014 già oltre 300 interventi nelle aree urbane della provincia. Gli addetti al recupero: "Non raccogliete i piccoli se non avete la certezza che siano stati abbandonati"

Nei soli primi mesi di quest'anno sono stati effettuati oltre 300 interventi di soccorso ad animali in difficoltà nelle aree urbane, che hanno portato al recupero di 156 uccelli e 137 mammiferi selvatici, tra cui diversi animali di specie protette. Tra i 'salvati' ci sono rapaci, ungulati, molte specie di uccelli di piccole dimensioni e 'mustelidi' (i piccoli mammiferi come lontra, tasso, faina, furetto). Lo riferisce la polizia metropolitana.

Nelle prossime settimane saranno liberati in zone protette vari esemplari di uccelli recuperati (civette, assioli, gheppi). Molti degli interventi, spesso effettuati in seguito a segnalazioni, riguardano le aree fortemente urbanizzate, dove sempre più spesso arrivano gli animali dalle aree rurali circostanti.

Gli esperti della provincia invitano comunque a non raccogliere nidiacei nel periodo di primo volo e lasciarli alle cure dei 'genitori', nè soccorrere piccoli ungulati, come caprioli e leprotti, erroneamente creduti abbandonati dalle madri. "In questi casi si raccomanda - spiega una nota diramata -, di evitare per quanto possibile di raccogliere gli animali, che dopo sarebbero altrimenti condannati ad un periodo più o meno lungo di cattività, e di lasciare lo svolgersi del corso naturale delle fasi riproduttive".

In caso di incertezza, prima di intervenire si può chiamare la centrale operativa della polizia provinciale allo 055 2760901. In caso di necessità di effettivo intervento, si attiveranno gli uomini incaricati dalla polizia provinciale. Dopo un periodo di recupero fisico, gli animali verranno nuovamente liberati.

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