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Venerdì, 7 Ottobre 2022
Cronaca Centro Storico

Ambulante fermato in centro: la procura apre un'inchiesta

Saranno avviati accertamenti sul comportamento dei vigili, indagato anche l'ambulante per resistenza a pubblico ufficiale

Accertamenti sul comportamento tenuto dai vigili in occasione del fermo di Pape Demba Wagne, il giovane ambulante senegalese fermato e immobilizzato a terra sul lungarno degli Acciaiuoli lo scorso 5 aprile.

Saranno avviati dai pm fiorentini, dopo che la procura ha deciso di aprire un fascicolo sul caso, ipotizzando il reato di abuso in atti di ufficio, al momento a carico di ignoti.

Risulta già indagato anche l'ambulante abusivo, per resistenza a pubblico ufficiale. Non si esclude inoltre che possano essere in seguito indagati, per interruzione di pubblico servizio, anche i due giovani che hanno girato il video diventato virale.

Nel video, che ha fatto il giro della rete, si vede la parte finale del fermo, per circa due minuti e mezzo, nei quali un agente tiene un braccio stretto intorno al collo dell'ambulante, che si si agita a terra e ansima e, secondo quanto dicono i giovani che hanno girato il video, perderebbe dalla bocca bava e sangue. Un secondo agente si siede sul corpo dell'uomo.

Il video diffuso in rete / LE IMMAGINI

Le indagini sono partite per la denuncia presentata dai vigili nei confronti dell'ambulante e per l'esposto depositato dal legale dei giovani che hanno girato il video. I sindacati della polizia municipale difendono i colleghi, parlando di procedure di fermo adottate correttamente e riportando come i due agenti della squadra antidegrado sarebbero stati aggrediti dall'ambulante, alla richiesta dei documenti, prima delle scene concitate che si vedono nel video. Gli agenti, refertati, hanno avuto prognosi di 3 e 5 giorni, mentre l'ambulante ha avuto una prognosi di 4 giorni.

Il caso ha suscitato le forti proteste da parte dell'ambasciata del Senegal, che ha parlato di episodio “ignobile e degradante”. Il sindaco Nardella ha fatto sapere che sarà avviata un'indagine interna ma ha anche chiesto di evitare “processi sommari”, parlando di "malafede" per chi giudica solo in base al video diffuso.

Sabato 16 aprile, intanto, in solidarietà con il fermato, a Firenze si svolgeranno due manifestazioni: un presidio in piazza Indipendenza, alle 10, indetto dalle comunità senegalesi, e un corteo annunciato da Firenze Antifascista, convocato su Facebook con partenza alla 15:30 da ponte Vespucci.

Nardella: "No a processi sommari, chi giudica con un video è in malafede"

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