Allarme processionaria: il comune correi ai ripari per debellare l'insetto

Trappole sui fusti degli alberi e almeno 45 nidi rimossi

La giunta Pescini di San Casciano Val di Pesa, in collaborazione con il servizio Alia, è impegnata da settimane nel monitoraggio delle aree più critiche per la presenza della processionaria (l'insetto delle conifere, pericoloso per l'uomo e soprattutto per gli animali.

Il Comune ha messo a punto un complesso quadro di interventi allo scopo di eliminare e rimuovere le forme larvali presenti nei giardini e nelle aree pubbliche del territorio comunale. 


Processionaria: come difendere animali e piante

“Nello specifico – fa sapere l’assessore all’ambiente Consuelo Cavallini – abbiamo evitato l’impiego di prodotti chimici utilizzando un sistema naturale costituito da trappole, allacciate intorno agli alberi dei pini, nelle zone frequentate dai bambini come giardini pubblici e aree scolastiche. Un metodo che si rivela efficace anche per il futuro, è stato dimostrato infatti che se si interviene in modo da spezzare il ciclo vitale dell’insetto sulle piante, vittime delle processionarie, i nidi tendono a non ricostituirsi nelle stagioni successive”.

 Le trappole consistono in grosse sacche che impediscono la discesa a terra dei bruchi di processionaria del pino e servono ad intercettare le processioni nel momento in cui stanno scendendo verso terra, fermandole mediante sistemi di bloccaggio differenti. I sacchetti, contenenti della terra, simulano la tendenza naturale delle processionarie ad interrarsi. 

“Sono stati rimossi 45 nidi - precisa l’assessore Cavallini - nei giardini pubblici di San Pancrazio, Cerbaia, al Parco della Botte, in via Leonardo da Vinci, nei giardini pubblici della Romola. Siamo intervenuti inoltre nelle scuole collocando trentaquattro trappole nei giardini dell’asilo nido del Talente, delle scuole materne di Bargino, Chiesanuova, San Casciano, nella scuola primaria di Mercatale e nelle aree verdi di via del Cassero”.

Tutti i giardini sono monitorati attentamente e costantemente. Le azioni di controllo e rimozione proseguono anche nelle prossime settimane.

Dell’insetto sono pericolosi i peli urticanti che possono causare problemi di tipo cutaneo e relativi alle mucose degli occhi e delle vie respiratorie. Se si vede le processionarie a terra è consigliabile buttare acqua sugli insetti per renderli immuni

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