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Cronaca

Allarme infiltrazioni mafiose nel Fiorentino, aumenteranno i controlli sulle attività commerciali

Le disposizioni del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica dopo l'ultima operazione contro i clan di camorra Cuomo e Piedimonte

E' di una settimana fa l'operazione 'Revenge', grazie alla quale Guardia di Finanza e polizia hanno stroncato sul nascere i nuovi affari della camorra a Firenze, in particolare, secondo l'accusa degli inquirenti, quelli del clan Cuomo attraverso la pizzeria 'Pizza, cozze e babà' di Porta al Prato, dove l'esplosione di una bomba, attribuita al clan rivale dei Piedimonte, aveva fatto salire l'allerta massima nel febbraio scorso.

Dopo questo ennesimo episodio, il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi ieri sotto la guida del prefetto Alessandra Guidi, ha disposto un approfondimento dei controlli.

"E' stato affrontato il tema dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nelle attività commerciali, anche alla luce della recente operazione di polizia giudiziaria che ha riguardato un esercizio di ristorazione a Firenze, diventato epicentro di un’associazione criminale camorristica (il caso di cui sopra appunto, ndr). Si è convenuto quindi - si legge nel comunicato finale -, di implementare in tempi rapidi la collaborazione già avviata con i comuni della provincia di Firenze, i quali trasmetteranno alla prefettura per ulteriori approfondimenti i dati relativi alle variazioni di attività commerciali da ritenere sospette sulla base degli indicatori sintomatici elaborati dalla Guardia di Finanza, in modo da scongiurare l’insorgere di rischi infiltrativi o speculativi".

Oltre al prefetto Guidi, che ha presieduto il Comitato, hanno partecipato in videoconferenza gli assessori del comune di Firenze alla sicurezza Albanese e al welfare Funaro, il questore Filippo Santarelli, i comandanti provinciali dei carabinieri Antonio Petti e della Guardia di Finanza Fabrizio Nieddu, il comandante della polizia municipale di Firenze Giacomo Tinella. La partecipazione è stata allargata ai presidenti di Confcommercio Toscana Aldo Cursano, di Confesercenti Firenze Claudio Bianchi e di Pubblici Esercizi-Confesercenti Franco Brogi.

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