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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca

Aggressione Fiesole-Rondinella, bufera sulla foto con le maglie dei "daspati"

Coda di polemiche per i provvedimenti del Questore dopo la gara di Juniores: "La società gliel'ha permesso. Siamo sul baratro"

Negli ambienti del calcio giovanile preoccupa sempre di più l'escalation di violenza emersa nelle ultime settimane con i numerosi episodi balzati alle cronache, che hanno coinvolto anche la provincia di Firenze.

Uno dei casi più clamorosi continua a far discutere. C'è una coda che riguarda l'episodio che lo scorso 30 ottobre ha visto protagonisti in negativo un gruppo di persone che, dopo la gara di Juniores Fiesole-Rondinella, ha aggredito con mazze e caschi alcuni calciatori ospiti, due dei quali sono finiti in ospedale. Fatti in seguito ai quali sei persone, fra cui quattro calciatori, sono stati colpiti da Daspo emesso dal Questore di Firenze.

A rinfocolare gli animi la posa della formazione degli Juniores del Fiesole in occasione dell'ultima gara disputata, la prima senza i compagni squalificati. La squadra mostra le loro maglie in favore di camera. Nella storia uno dei giovani posta anche la scritta "Contro le ingiustizie".

Il Fiesole posa con le maglie dei

Un gesto che, se nell'intento voleva manifestare vicinanza, dall'altro ha scatenato le ire di chi ha visto in questa circostanza quantomeno una caduta di stile. Fra questi Domenico Cecconi, allenatore degli Juniores della Rondinella, squadra colpita dalla violenza del 30 ottobre. 

"Siamo sul baratro, addirittura la solidarietà. E la società che l'ha permesso...bel messaggio complimenti", ha commentato ironicamente il mister su Facebook, postando l'immagine girata sui profili social di alcuni ragazzi.

Dall'altro lato alcune società stanno promuovendo iniziative mirate al fair play, mentre la Federcalcio sta studiando iniziative per sensibilizzare sui veri valori dello sport.

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