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Sabato, 13 Luglio 2024
Storie

Economista romano fugge in Maremma a produrre alga spirulina: “è il cibo del futuro”

Brando Boretti lavorava a Roma nel settore amministrativo, poi decide di trasferirsi a Orbetello per coltivare alga spirulina. Una microalga e superfood con tante proprietà benefiche, che vendono fresco oppure essiccato in polvere o compresse

L'Arthrospira Platensis, meglio conosciuta come spirulina, è un'alga microscopica di colore verde-blu appartenente alla classe dei cianobatteri. È una delle forme di vita più antiche del pianeta, risalente a circa 3,5 miliardi di anni fa, ma è stata dichiarata dalla FAO il ‘cibo del futuro’. Conosciuta per le sue straordinarie proprietà benefiche e nutrizionali, viene infatti ampiamente utilizzata come integratore alimentare. Si tratta di un alimento nutraceutico a tutti gli effetti, di cui si innamora follemente Brando Boretti, tanto da spingerlo a cambiare vita per iniziare a coltivarla. Nel 2017 si trasferisce da Roma a Orbetello, nella Maremma toscana, dove ha messo su la sua azienda. Spirulina Farm è una delle poche in Italia dedicate alla coltivazione della spirulina in modo sostenibile ed etico, da cui si ottiene un prodotto di qualità, 100% italiano e naturale.

L'impianto di Spirulina Farm

Il progetto di Spirulina Farm a Orbetello

Brando Boretti si è laureato in economia statistica a Roma, dove ha lavorato per anni nell’area amministrativa di un’azienda. Poi un suo amico scienziato naturalista esperto in alghe dell’Università di Firenze, originario del Monte Argentario, inizia a parlargli di alga spirulina. “Ho sempre frequentato la zona di Orbetello e questo mio amico voleva provare a vedere se lì si riusciva a coltivare quest’alga speciale. Ero molto interessato al progetto, perché una parte della mia famiglia soffre di patologie neurodegenerative e la ficocianina contenuta nella spirulina ha un’azione neuroprotettiva”, spiega Brando a CiboToday.

Le vasche di Spirulina Farm

Sono andati in Francia, dove la coltivazione di spirulina è molto avanzata, così come il consumo che viene promosso dal Ministero della Salute, per visitare piccoli produttori. “Ho visto tutti questi piccoli impianti familiari, vecchie aziende di formaggi o allevamenti di maiali convertiti in aziende di spirulina. Mi sono ispirato a questo tipo di impianto e l’ho riproposto in Toscana”. Nel 2017 si trasferisce dalla capitale a Orbetello, nel cuore della Maremma, e un anno dopo avvia la sua azienda agricola. Spirulina Farm nasce con l’obiettivo di produrre spirulina pura e di alta qualità, proveniente da un ceppo studiato da diversi anni all’Università di Firenze, dove è stato oggetto di oltre 50 tesi. Insieme a lui l’agricoltore Federico Spacca, proprietario dei terreni dell’azienda che aiuta Brando a portare avanti il suo progetto.

Le vasche di Spirulina Farm in Maremma

Come viene coltivata da Spirulina Farm

“Ho cercato di riprodurre come vive in natura l’alga spirulina”. Viene coltivata in delle vasche di acqua dolce che riproducono la naturalità di un lago, il tutto sotto serra per evitare contaminazioni. La laguna di Orbetello ha delle condizioni climatiche ideali per la coltivazione di spirulina, in quanto è un’alga che ha bisogno di un clima quasi tropicale, con pochi sbalzi di temperatura. “Qui ci sono delle peculiarità perfette: un monte di 400 metri sul mare e la laguna. Questo dà origine a un microclima molto mite con pochi sbalzi termici che permette al ceppo di sopravvivere anche durante l’inverno”, ci spiega Brando.

La raccolta dell'alga spirulina da Spirulina Farm

In questa specifica zona il periodo di produttività dell’alga va da inizio marzo ai primi di novembre, quando si riesce a raccogliere anche ogni settimana da una vasca; infatti, se le condizioni sono favorevoli la spirulina riesce a riprodursi anche del 30-40% al giorno. Essendo una microalga invisibile a occhio nudo - si vede solo l’acqua colorata di un verde molto intenso - l’unico indicatore per la raccolta è la densità. Una volta che la spirulina raggiunge una certa densità facendo la fotosintesi, la raccolgono e lavorano la materia prima in vari modi.

Brando Boretti in azienda

I prodotti di Spirulina Farm e il mercato della spirulina

Oltre all’impianto, la Spirulina Farm, ha un piccolo laboratorio di trasformazione dove preparano i diversi prodotti: si parte dalla materia prima fresca, chiamata “spirulina viva” che “ci viene chiesta da sportivi e atleti professionisti, in quanto mangiata così ha un’efficacia quasi immediata dal punto di vista energetico e di concentrazione mentale. Fresca, a livello di nutrienti, è paragonabile al latte materno”. Altrimenti, la spirulina viene essiccata a temperature inferiori a 45 ° per poi realizzare i granelli e la polvere (90g 20€), da cui poi ottengono anche le compresse (90g 25€), per l’esigenza di una fruibilità più semplice (e senza che per forza tutta la bocca si colori di verde). E poi c’è la pasta secca senza glutine alla spirulina, nata dalla collaborazione con Zito (400g 5,50€). Come prezzi, Boretti è in linea con quello dei produttori francesi: con 20€ ti assicuri il fabbisogno di un mese.

La spirulina essiccata in granuli di Spirulina Farm

“Inizialmente non facevo né la polvere né le compresse per questione etica, in quanto il mercato della spirulina è molto sleale. Basta confezionarla in Italia per poter mettere Made in Italy, ma la maggior parte arriva da Cina, India e Pakistan. Avevo deciso di venderla fresca e in granelli proprio per far vedere che sono io a produrla”, racconta Brando. Per fare cultura sulla spirulina e dimostrare l’affidabilità del suo prodotto, ha deciso di aprire le porte della sua azienda al pubblico durante le quali i visitatori possono scoprire di più sul processo di coltivazione, vedere la raccolta e conoscere i suoi benefici. Tutta la linea viene venduta al piccolo spaccio dell’azienda, dove Brando propone anche delle piccole degustazioni, e nell’e-commerce. Inoltre, ci sono dei ristoranti della zona che utilizzano i prodotti di Spirulina Farm all’interno di piatti di mare. Il prossimo passo? L’idea sarebbe quella di fare un prodotto cosmetico, una crema o un siero, perché la spirulina stimola il collagene della pelle ed è molto nutriente.

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