Ricevi la nostra Newsletter

L'unico modo per non perderti nulla sulle novità gastronomiche suggerite da Cibotoday. Ogni mattina nella tua e-mail.

rotate-mobile
Martedì, 25 Giugno 2024
Mappe

Nei quartieri a nord di Firenze stanno aprendo ristoranti internazionali di qualità: la mappa

Dal cinese fine dining alla bentoteca fino allo champagne bar: la rinascita del quartiere di Novoli, anche grazie alla gastronomia

Novoli is the new... black. Cambiando leggermente il titolo di una nota serie tv, è possibile sintetizzare il fenomeno di internazionalizzazione che negli ultimi anni ha investito il quartiere fiorentino di Novoli. Fissiamo qualche punto di riferimento: siamo nel quadrante Nord di Firenze, in una zona che per tanti anni è stata sinonimo di decadenza, o comunque trascuratezza, ma che l'apertura del Polo delle Scienze Sociali e lo spostamento del Palazzo di Giustizia (prima) e il rilancio di Manifattura Tabacchi con l'imminente inaugurazione del nuovo The Social Hub (poi) hanno contribuito a far (ri)sbocciare. Così - sembra strano a dirsi conoscendo le abitudini e le preferenze dei fiorentini - anche nel quartiere che orientativamente va da Porta a Prato al parco delle Cascine è partita la caccia all’affitto. E non solo a livello residenziale.

La crescita di un quartiere fiorentino, anche grazie alla ristorazione internazionale

A rendere questo quartiere periferico un nuovo polo d'attrazione della città ci hanno pensato infatti pure diversi ristoranti: italiani o internazionali (abbiamo spiegato qui perché preferiamo non chiamarli etnici), nuovi o vecchi, più o meno sperimentali, ma sempre caratterizzati da imprenditori che hanno consapevolmente scelto di scappare dal turista per dedicarsi appieno alla popolazione locale. Ormai se ne potrebbero citare parecchi, noi abbiamo selezionato le sei strutture - tutte ben diverse l'una dall'altra - che meglio raccontano l'eterogeneità e la qualità della Firenze Nord gastronomica.

Il gusto di Xinge
Xinge Go Go
Ravvin Produzioni Alimentari
Haveli
Sevi Ristorante
Pane, Amore e Fantasia
Hiroko - Bento fatti a modo
Ristorante

Il gusto di Xinge

In un ipotetico tour gastronomico di Novoli, partendo proprio da Porta a Prato, ormai da due anni le luci de Il Gusto di Xinge brillano come un faro in mezzo al mare. La giovane ed eccentrica imprenditrice cinese Xin Ge Liu, arrivata a Firenze per studiare moda, oggi interpreta la sua cucina con estro, maestria ed eleganza insieme a suo marito e socio Lapo Bandinelli. Ogni piatto, dai colori e dall'impiattamento scenografico, è curato dalla chef in maniera sartoriale, proprio come fa una stilista con la sua collezione, andando così a giustificare la fascia medio-alta di prezzo di questo ristorante fine dining. Due i signature, interpretati in tante varianti: lo Sheng Jian Bao, un gustoso panino originario di Shanghai farcito con carne e cotto in padella, e il Dim Sum, l’assortimento di ravioli al vapore che accompagnano tradizionalmente il tè. Per chi volesse abbinarci qualcosa di più forte, ecco i drink dalla chiara ispirazione orientale del bar manager Donato Lemme. Un esempio? Il Pandini a base di vermouth infuso al bamboo e gin al pandan.

Street Food

Xinge Go Go

Rimaniamo in tema e nei paraggi. Lo scorso novembre 2023 la stessa Xin Ge ha raddoppiato inaugurando Xinge Go Go, piccolo nuovo ristorante che propone wonton, dim sum, anatra arrosto e bao in versione street food, offrendo così la possibilità di provare la sua cucina anche a costi ridotti e in un ambiente meno formale.

Alcuni dei piatti di Xinge Go Go

Ristorante

Ravvin Produzioni Alimentari

Non ha nulla a che fare con Il Gusto di Xinge, se non le origini italo-cinese dei suoi due proprietari (la cinese Mei e l'italiano Lorenzo) e la vicinanza di qualche centinaio di metri, ma l'ex Vino e Ravioli - oggi chiamato Ravvin - è uno degli esperimenti più riusciti degli ultimi anni. Almeno alle porte di Novoli. Merito dei suoi prezzi bassissimi (una degustazione di sette ravioli costa 3€ e con un altro euro vi si può aggiungere un bicchiere di vino sfuso), che ogni sera riempiono il locale di appassionati di cucina asiatica, merito del suo ambiente essenziale e senza pretese, ma soprattutto della qualità dei prodotti realizzati nel laboratorio in via della Treccia. Oltre ai ravioli cinesi (assolutamente da provare quelli misti di scottona e verdure o quelli di maiale e cipollotto), si trovano anche arrosticini, tofu e seitan. Il successo di questo locale aperto nel 2017 è stato tale da consentire l'ampliamento della sede in un fondo contiguo e la prossima apertura di Pistoia. È possibile acquistare i ravioli sia da consumare in loco sia da portare via, già pronti o surgelati da cuocere a casa.

Ravvin Produzione Alimentari

Ristorante

Haveli

Dalla Cina all'India. Restiamo in Asia, restiamo ovviamente a Novoli: bastano infatti due minuti a piedi per raggiungere il ristorante indiano più antico di Firenze. La storia di Haveli, che ha recentemente superato i 20 anni di attività, parte da molto lontano, dal Punjab, fino ad arrivare nel cuore della Toscana nell’anno 2000. Tra mille sfumature, aromi, sapori, spezie e colori, ad accogliere ogni giorno gli ospiti sono i due proprietari Jyoti e Rubel, marito e moglie: il primo, chef dalla grande esperienza, sommelier e membro dell’Associazione Cuochi Fiorentini; la seconda, vero e proprio motore economico e organizzativo del locale. Nel loro menu spiccano classici intramontabili come i Veg Samosa (piramidine ripiene di patate speziate) e i Panir Pakora (involtini di farina di ceci ripieni di formaggio indiano), così come il Murg Tandoori (pollo marinato allo yogurt e spezie indiane cotte nell’omonimo forno) tra i piatti principali. Impossibile poi non provare il piatto forte della casa: il Murg Makhan Wala, pollo disossato con salsa di anacardi, burro, pomodoro e miele. Prezzi nella media e servizio di buon livello, all'interno di un ristorante suggestivo, rendono questa Indian experience una delle più interessanti della città.

Haveli Firenze

Ristorante

Sevi Ristorante

Un po’ orientale, un po’ sudamericano: Sevi, il ristorante nikkei del giovane chef Francys Salazar e della sua compagna Jhoseleen Condori, è riuscito in neanche due anni a entrare nel cuore e - cosa ancora più complicata - nelle abitudini dei fiorentini. Partito da un piccolo locale accanto al polo universitario, Sevi ha festeggiato nel 2024 un anno di lavoro nel suo nuovo elegante ristorante in via Maragliano (esattamente a metà tra Porta a Prato e il Parco delle Cascine), dove tra l'altro ha appena inaugurato una seconda sala con cocktail bar e spazio concerti. La cucina a vista, l'apparecchiatura ordinata e gli arredi raffinati sono finalmente una cornice all'altezza di piatti che salutano i sapori classici del Perù per portarci fino in estremo Oriente. Le ricette sorprendono per l’equilibrio con cui ogni ingrediente si incastona tra gli altri, aumentandone o contrastandone potenza, acidità e sapidità. Le più apprezzate? Il tradizionale ceviche (per distacco, il migliore di Firenze), la Tartare Acevichado, una tartare con tonno, ponzu, cialda di riso, polvere di alghe nori e maionese acevichada, i Tacos ripieni di punta di petto cotta lentamente e ovviamente un rinfrescante Pisco Sour in accompagnamento. La fascia di prezzo si è alzata di pari passo con l’offerta complessiva di Sevi, ed è giusto così: la qualità si paga.

Sevi Firenze

Negozio-Bottega

Pane, Amore e Fantasia

Un’altra tappa obbligatoria è dall’imprenditore Lulzim “Lorenzo” Vulashi, perché Pane, Amore e Fantasia è una delle istituzioni gastronomiche non solo del quartiere, ma dell'intera città. Champagne bar, gastronomia di lusso e panetteria, questo locale vanta una collezione di bollicine, soprattutto di origine francese, davvero unica in città. Tanto al calice quanto in bottiglia, grazie anche ai suoi prezzi concorrenziali, si distingue infatti per qualità e varietà, competendo con le selezioni presenti in ristoranti di alto livello. Altrettanto degna di nota è la selezione di formaggi, perfetti da accompagnare allo Champagne, così come i salumi e i piatti preparati al momento. Ribattezzato il "fornaio generoso di via Ponte alle Mosse" grazie alle sue numerose iniziative di solidarietà, il giovane imprenditore nato a Scutari, in Albania, ma attivo a Firenze già dal 1996 ha trasformato il suo forno in un luogo di tendenza dove gustare un aperitivo di alto livello.

Pane Amore Fantasia

Ristorante

Hiroko - Bento fatti a modo

Concludiamo il nostro tour dentro i rinnovati spazi di Manifattura Tabacchi, forse la più importante opera urbanistica di riqualificazione fiorentina degli ultimi anni. Tra i tanti hub gastronomici presenti in via delle Cascine c'è la piccola bottega giapponese di Hiroko, coi suoi 55 metri quadrati di scaffali in legno, pareti di carta di riso, un grande bancone e tavolini all’aperto. Già protagonista dentro la libreria TodoModo - di cui fa parte - nel bistrot chiamato Uqbar, dal 2023 questa simpatica e colorata bentoteca si è trasferita a Novoli offrendo a pranzo e a cena una selezione di squisiti bento di carne, pesce o verdure, i cui ingredienti variano ogni giorno a seconda della disponibilità e della stagione. I bento si possono ordinare (da asporto o in consegna) oppure mangiare all'aria aperta, annaffiati magari da un bicchiere di vino, una birra o un sorso di sake.

Hiroko Firenze

Leggi il contenuto integrale su CiboToday

CiboToday è anche su Whatsapp, è sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

FirenzeToday è in caricamento