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Venerdì, 19 Luglio 2024
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I migliori ristoranti dove mangiare e bere bene a Livorno

Il nostro itinerario enogastronomico alla scoperta della più importante città costiera della Toscana. Tra ristoranti, trattorie, enoteche con cucina, pasticcerie, gelaterie, mercati, cocktail bar e friggitorie, ecco i nostri consigli per mangiare e bere bene a Livorno

Affacciata sul Mar Tirreno, Livorno è una città che incanta con il suo fascino marittimo e la ricca storia. Trasformata da piccolo villaggio a importante città portuale dai Medici nel XVI Secolo, è stata per secoli un crocevia di culture e commerci. La sua architettura riflette questa storia cosmopolita, con i suggestivi quartieri come la Venezia Nuova, caratterizzati da canali navigabili e antichi magazzini che una volta ospitavano le merci provenienti dal mondo intero, molti dei quali oggi sono stati trasformati in locali.

Uno scorcio di Livorno

Dove mangiare a Livorno: dalla colazione alla cena

Livorno è famosa anche per la sua gastronomia, il cui simbolo più famoso è il Cacciucco, la tipica zuppa di pesce nata come piatto di riciclo. Ma la tradizione culinaria livornese è ricca e variegata, seppur prettamente marittima. I piatti più caratteristici infatti, sono solitamente a base di pesce povero condito “alla livornese”, ovvero con abbondante pomodoro, come nel caso delle triglie, del baccalà e dello stoccafisso. Ci sono poi le alici alla povera con cipolle, vino bianco e limone, e la torta di ceci (chiamata anche cecina), che viene messa anche dentro il pane per fare il mitico panino 5 e 5. Senza dimenticare il ponce, la bevanda alcolica a base di rum e caffe. In questa guida vi faremo conoscere i migliori indirizzi della città, spaziando tra ristoranti, trattorie, wine bar, pasticcerie, gelaterie, cocktail bar, friggitorie e mercati. Ecco tutti i nostri consigli per non sbagliare dalla colazione alla cena.

Loretta Fanella Pastry Experience
Bar Civili 1890
Azzighe
Mercato Centrale delle Vettovaglie
Elaboratorio Culinario
Trattoria Armandino
Alphonse
Da Gagarin
Nomadè - Vini Naturali e Sfizi
Il Frataio 1920 Antica Friggitoria
Cantina Nardi
Oscar
Caprilli Gelateria Naturale
Pasticceria Cristiani
Pasticceria-Panificio

Loretta Fanella Pastry Experience

Loretta Fanella è una delle più importanti pasticciere italiane che ha lavorato per anni nell’alta ristorazione da Carlo Cracco a Enoteca Pinchiorri, fino a El Bulli di Ferran e Albert Adrià. Nel 2019 ha aperto la sua pasticceria a Livorno (Collesalvetti), dove continua a proporre i suoi dolci al piatto, integrandoli con la classica pasticceria da banco. Monoporzioni classiche come tartellette, Foresta Nera, Mont Blanc, e millefoglie in più varianti, ma anche dai gusti più creativi. Tra queste Un Recuerdo de El Bulli, una monoporzione con cremoso al pistacchio, mango, frutto della passione, lampone, cioccolato avvolto da una mousse al cocco su base di cake al caramello salato. Altri suoi dolci famosi sono i puzzle, delle monoporzioni composte da più pezzi e in diversi gusti. C’è anche tutta la parte di torte, biscotteria, inclusi macarons, creme spalmabili, zuppa inglese e tiramisù in vasocottura.

Loretta Fanella Pastry Lab
 

Bar

Bar Civili 1890

Oltre 130 anni storia per il Bar Civili, istituzione cittadina e tempio del rinomato ponce, la mitica bevanda alcolica fatta con rum e caffè inventata a Livorno tra il XVII e il XVIII Secolo. Un locale storico a dir poco che, sia come offerta che come arredi, è rimasto fermo agli Anni ’70 ed è questo il suo fascino. L’ambiente retrò infatti, evoca la ricca storia del bar, in passato frequentato anche da personaggi di rilievo come Amedeo Modigliani, Renato Natali, Giovanni Fattori e Silvestro Lega. Qui si viene soprattutto per il ponce ma ci sono anche piatti del giorno, insalate e panini, oltre che tutta l’offerta di caffetteria.

Bar Civili 1890

Ristorante

Azzighe

Locale della Venezia Nuova, il cui nome deriva dal fatto che a Livorno fare “a zighene” significa fare a metà, dividere o condividere un piatto. Negli anni questa espressione popolare si è poi contratta diventando “a zighe”; inoltre, con la parola “zighe” si intende anche le arselle o telline che si mangiano nella zona. Azzighe è quindi il progetto a metà di Simone e Francesca, un ristorante dove la cucina livornese viene resa contemporanea e ancor più interessante. Qui si punta molto sul prodotto, utilizzando materie prime locali e toscane in generale di qualità e presidi Slow Food. Tra i piatti (13-19€) l’Acciuga ripiena e fritta con maionese al limoe arrostito e cipollina fresca, la Panzanella di triglie, lo Sgombro alla povera con cipolla rossa, ibisco, sommacco e aceto di lamponi, o ancora il Cacciucchino, ovvero il cappelletto ripieno di polpo cacciuccato, cozze, cicale e riccio. Tutto accompagnato da vini naturali e biodinamici toscani, italiani e francesi.

Azzighe

Mercato

Mercato Centrale delle Vettovaglie

Il Mercato Centrale delle Vettovaglie di Livorno, conosciuto anche come Mercato Centrale o Coperto, fu inaugurato nel 1894. Si tratta di un gioiello dell'architettura e della cultura commerciale italiana progettato da Angiolo Badaloni, che quest’anno compie 130 anni. All'interno del mercato, si trovano oltre 200 banchi di vendita, di cui 124 (tra postazioni vuote e concessioni scadute) sono stati messi all’asta per una concessione di 12 anni con l’obiettivo di trasformarlo sempre di più in un luogo da vivere, oltre che per fare la spesa. Qui si può trovare una vasta gamma di prodotti freschi, tra cui frutta, verdura, pesce, carne, formaggi e salumi. Ma questo luogo è non solo un punto di riferimento per gli abitanti di Livorno, ma anche una tappa obbligata per i turisti che desiderano assaporare i sapori autentici della cucina toscana. Infatti, ci sono diverse attività di street food e somministrazione dove fermarsi per qualche goloso assaggio. Nella parte centrale si trovano tanti artigiani del pane, dove acquistare l’aristina da farcire o la “topa”, una specie di pane/focaccia dolce con olio, uva e zucchero. E poi c’è chi vende la farina di ceci per fare la torta di ceci, le macellerie, le pescherie dove trovare tutti gli ingredienti per fare il cacciucco. Tra le tappe obbligatorie il Pastificio Chiesa (banco 24) per i suoi rinomati girasoli ripieni di scampi, All’Angolo del Buongustaio (banco 31) dove si possono trovare chicche gastronomiche provenienti da tutto il mondo. Ci sono anche caffetterie e l’Oil Bar dove trovare le migliori etichette di olio EVO italiane. Per chi fosse alla ricerca di un posto per il pranzo c’è l’Osteria Enoteca alle Vettovaglie dove assaggiare le tante specialità di mare (e non solo): dal panino con polpo cacciuccato alle cozze ripiene, dal baccalà sotto pesto alle acciughe alla povera.

Mercato Centrale delle Vettovaglie
 

Ristorante

Elaboratorio Culinario

Indirizzo aperto da Andrea, titolare e chef, che fino a 41 anni faceva il pescatore. Dalla sua cucina a vista propone piatti della tradizione livornese rielaborati in chiave gourmet. Il menu cambia molto spesso, a seconda del pescato fresco che arriva al ristorante e all’estro del momento. Infatti, definisce la sua una “cucina libera”. Ci sono sempre una selezione di piccoli assaggi, soprannominati “gli Zinzini”, che in dialetto toscano significa una quantità piccolissima, parte minuscola, usato soprattutto per cibi e di bevande. Sono quindi delle specie di tapas alla livornese, perfette per accompagnare una degustazione di vini o da condividere come inizio pasto. Tutto viene fatto in casa, anche dolci e pane. Da bere ottima selezione di vini, tra cui diverse etichette naturali e biodinamiche.

La frittura di Elaborato Culinario

Osteria-Bistrot

Trattoria Armandino

Trattoria tipica livornese dal 1982, specializzata in pesce che si trova sulla darsena della città, leggermente fuori dal centro. Il locale all’interno sembra una sorta di palafitta tutta in legno azzurro e bianco che ricrea un ambiente molto marinaresco, mentre fuori è tutta amaranto come le maglie del Livorno Calcio. Ambiente rustico e cucina verace casalinga sono quindi i tratti distintivi della Trattoria Armandino. Qui si possono mangiare ottimi piatti di pesce della tradizione, tra cui tonno e fagioli, spaghetti con le alici, carbonara di mare, tagliatelle al nero di seppia, ma anche frittura, baccalà alla livornese e cacciucco.

Trattoria Armandino

Cocktail bar

Alphonse

Nel cuore del quartiere Venezia Nuova a Livorno, noto per i suoi canali che ricordano l'architettura della Serenissima, da cui si accedeva a dei locali che prima veniva utilizzati come magazzini mercantili. In uno di questi con le caratteristiche volte a botte si trova Alphonse. Un esclusivo club solo per i membri aperto nel 2018 dai tre soci Giacomo Papi (il bar manager), Tommaso Masini e Costabile Martuscelli, che è diventato un punto di riferimento per la mixology di qualità. La drinklist Around the Farm nasce per raccontare i sapori naturali e stagionali delle eccellenze di piccole aziende agricole locali, che fin dagli inizi Alphonse si impegna a valorizzare. C’è il Red Bunch: con ravanello, limetta, Bombay Sapphire Gin e Paranubes Rum, il Vodka Salad, con insalata, aglio selvatico, latticello e Ketel One Vodka, oppure ancora il Carciofoni, un twist sul Negroni con carciofo, Martini Vibrante, Mezcal Pcaflor e Co2. L’approccio sostenibile del locale si manifesta nel signature cocktail del locale: l’After Life con gin, cordiale a base di albedo di agrumi, zucchero aromatizzato agli scarti del sedano. Chiaro esempio di come gli scarti della cucina possono entrare a far parte della miscelazione. Da accompagnare ai cocktail una selezione di piattini, come il babaganoush con la pita, la tartare di manzo e di tonno, i crostini con pomodoro, pesche e ricotta e i ravioli cinesi.

Un cocktail di Alphonse

Street Food

Da Gagarin

Storico tortaio di Livorno di Giuliano e Roberto Chiappa, che portano avanti l’eredità dei loro genitori Fiorella e Salvatore. Qui fanno la vera torta di ceci solo con farina di ceci di qualità, acqua fresca, olio extravergine di oliva e un tocco di sale. Viene cotta nel forno a legna a fiamma viva che dona alla preparazione una crosta dorata e super croccante. La vendono da sola o all’interno di un panino: il famosissimo 5 e 5, street food della città per antonomasia che di solito si mangia accompagnato da un bicchiere di spuma bionda. Oltre alla versione nel classico sfilatino pane, si può assaggiare nella focaccina che dà il suo meglio con le melanzane sotto pesto, ma solo se siete amanti dell’aglio. Come dolce una fetta di ottimo castagnaccio.

Gagarin

Enoteca-Winebar

Nomadè - Vini Naturali e Sfizi

Locale aperto da Fabio Ernetti che vuole essere una specie di “estensione del salotto di casa”. Si tratta di un wine bar e bottega di vini naturali e piccola gastronomia di qualità. Qui ci si può fermare per acquistare una bottiglia, o per bersi un calice accompagnato da assaggini sfiziosi. Ci sono taglieri con formaggi e salumi di piccoli produttori, ad esempio i formaggi vengono dalla fattoria Gallina Golosa di Cuneo e sono tutti a latte crudo, mentre i salumi vengono tutti da allevamenti bradi o semi-bradi. E poi conserve di verdure, crostini e altre delizie come il tonno alla povera e le acciughe al verde.

Nomadè Vini Naturali & Sfizi

Street Food

Il Frataio 1920 Antica Friggitoria

Vicino al Mercato Centrale della città, c’è questo indirizzo storico in cui si frigge da oltre 100 anni. In primis si va per i frati, le tipiche ciambelle fritte al momento, cosparse di zucchero e servite bollenti. E poi ci sono i bomboloni, stesso impasto dei frati ma con un goloso ripieno al posto del buco: alla crema, al cioccolato, al pistacchio e altre creme a scelta. Esiste anche una versione vegana alla vaniglia. L’offerta è ampia anche sul salato, includendo patatine e scagliozzi, ovvero triangolini di polenta. Nel periodo di Carnevale immancabili i cenci. 

Il Frataio

Enoteca-Winebar

Cantina Nardi

Storica enoteca a conduzione familiare caratterizzata da un ambiente rustico, situata nel cuore di Livorno. Qui si possono trovare numerose etichette nazionali e internazionali, dalle cantine più blasonate ai piccolissimi produttori, con un’ampia scelta anche alla mescita. Negli anni hanno affiancato all’attività di vendita e wine bar una piccola proposta culinaria di piatti tipici toscani. Si va dai taglieri crostini con i fegatini, bruschette, tonno del Chianti, primi piatti e carni come agnello e fiorentina. Il tardo pomeriggio invece, l’offerta si sposta sugli aperitivi accompagnati da qualche stuzzichino.

Cantina Nardi

Ristorante

Oscar

Fuori dal centro storico della città, in una zona residenziale, si trova questo ristorante amatissimo in primis dai livornesi. Qui si mangia pesce fresco cucinato in maniera semplice e tradizionale, puntando soprattutto all’esaltazione della materia prima. Antipasti caldi, crudi e marinati, spaghetti alle arselle, risotto al nero di seppia, bollito misto di crostacei con maionese espressa e baccalà con verdure, sono alcuni dei grandi classici della casa. Si può scegliere alla carta oppure optare per uno dei tre menu degustazione: il Classico da 4 portate a 70€, Vicino alla Tradizione da 3 piatti a 50€ e La Proposta della Cucina a 90€ sempre da 4 portate che include anche la selezione di cruditès del giorno. In linea la carta dei vini con una bella selezione di Champagne e bollicine italiane. D’estate si mangia anche nel dehors.

Oscar

Gelateria

Caprilli Gelateria Naturale

Situata in una posizione strategica sul lungomare, questa gelateria è un punto di riferimento per la città da oltre 15 anni. “Gelateria Naturale” perché qui il gelato viene prodotto senza coloranti o semilavorati: si utilizzano solo materie prime naturali di qualità, seguendo la stagionalità dei prodotti. Non sorprendetevi quindi, se a novembre non troverete il gelato alla fragola, ma in compenso potrete magari provare quello ai cachi. Si può scegliere da una vasta gamma di gusti, dai più classici a quelli un po’ più particolari come pane burro e marmellata, Caffè Special e l’imperdibile Crema Caprilli, arricchita con cardamomo e nocciole pralinate. Anche le cialde meritano una menzione speciale: spesse, croccanti e perfette per accogliere il cioccolato fuso che si può mettere all’interno. E se a Natale propongono il gelato al panettone, durante il periodo estivo la proposta si amplia con le granite prodotte con il metodo siciliano, volendo da accompagnare alla brioche con tuppo. Nel 2023 i titolari Riccardo e Tommaso Menicucci hanno bissato con l’apertura di un nuovo punto vendita in pieno centro, Piazza Cavour.

Caprilli Gelateria Naturale

Pasticceria-Panificio

Pasticceria Cristiani

Storico e affidabile indirizzo della città fondato nel 1961, in cui si sono alternate generazioni della famiglia Cristiani. Il locale è sempre ben fornito di specialità dolci e salate, a partire dalle prime ore del mattino quando lievitati da colazione, tra cui croissant, veneziane e danesi sono al centro dell’offerta, insieme a budini di riso e ciambelle fritte. Ci si attiene perlopiù alla tradizione ma non mancano spunti innovatici e contemporanei. Così accanto a dolci classici come sacher, profiterole, torta della nonna e tipicità della zona come la schiacciata livornese, i brutti ma buoni, i cantuccini, non mancano eleganti mignon, monoporzioni con glassa a specchio, macaron, dolci al cucchiaio in coppetta e torte. Ampia anche la selezione di praline e cioccolatini e di biscotteria. Per chi preferisse il salato ci sono focaccine ripiene, toast, tramezzini, pizzette e panini.

Pasticceria Cristiani

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