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Ristorante

I Due Cippi dal 1976

Storico indirizzo della Maremma grossetana fondato da Michele Aniello nel 1976, oggi portato avanti dal figlio Lorenzo che si è specializzato nella carne e nelle cotture alla brace, che per lui è un vero e proprio rito. Si occupa quindi della selezione dei migliori tagli bovini alla frollatura con processo dry aging (minimo 60 giorni), dalla preparazione della griglia fino ad arrivare alla cottura perfetta su fuoco vivo alimentato con legno di quercia che avviene nel camino all’ingresso del ristorante. Molta attenzione è dedicata proprio alla frollatura; infatti, in sala ci sono tre armadi a vista e una cella costruita su misura che permette di far invecchiare le carni fino a un anno. Tra le carni che si possono provare quella di wagyu provenienti da Giappone, Australia, Italia e Spagna, Black Angus italiano, Vacca piemontese, Chianina, Frisona e Simmental. Mentre dalla Spagna arrivano Black Angus spagnolo, la Rubia Gallega, la Minhota e la Barrosa. Oltre alle bistecche, in menu si ci sono i piatti “poveri” tradizionali come la trippa alla toscana, il panino con il lampredotto, le animelle di vitella e il cervellino di agnello fritto. A completare l’offerta ottimi primi con pasta fatta in casa, qualche proposta vegetale e dolci.

I due cippi
 

Si parla di I Due Cippi dal 1976

Dove Piazza Vittorio Veneto, 26A
Dettagli @iduecippi

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