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Sabato, 15 Giugno 2024
Toscana nel piatto

Toscana nel piatto

A cura di Paolo Gori

Il panettone di San Biagio: la ricetta per riciclare il dolce natalizio

Legata ad un santo e poi ad un frate goloso, ecco la ricetta perfetta per celebrare il santo

Domani è San Biagio, al santo è legata la storia di un bambino che stava per soffocare a causa di una lisca. La madre del bambino, disperata, corse dal santo e gli chiese di aiutarla a salvare il figlio che aveva la lisca di pesce conficcata nella gola. Il Santo corse dal giovane e gli diede da mangiare del pane morbido: la mollica portò con sè la lisca salvando il piccolo dalla morte. Il 3 febbraio, giorno del miracolo, si celebra quindi San Biagio ed è usanza mangiare del pane benedetto.

La nostra trattoria si trova nella parrocchia di San Biagio e per omaggiare il santo a febbraio cuciniamo il Panettone di San Biagio. La ricetta trae ispirazione anche da un'altra storia, più recente, legata alla benedizione di un panettone a Milano e di un frate goloso di nome Desiderio. Secondo la leggenda, tutto iniziò poco prima del periodo natalizio quando quest’ultima portò al frate un panettone affinché lo benedicesse. Lui, forse troppo occupato o procrastinatore, certamente molto goloso, si dimenticò del dolce per diversi giorni, salvo spiluccarlo man mano fino a non far rimanere che l'involucro. Quando la donna tornò era il 3 febbraio e il panettone era già finito da un bel pezzo. Ma il religioso non si perse d’animo e condusse la donna all’angolo nel quale c’era l’involucro, pronto ad accampare qualche scusa per la sua scomparsa. Con grande meraviglia scoprì che il panettone era riapparso grosso il doppio. E così questa sovrannaturale apparizione fu attribuita a San Biagio.

La tradizione contadina vuole che la mattina del 3 febbraio la famiglia faccia colazione con l’ultimo panettone superstite delle feste natalizie. Al dolce vengono attribuite proprietà miracolose in grado di preservare dai malanni della gola.

E proprio alla tradizione del panettone miracoloso si collega la ricetta che vi propongo per San Biagio. L'ingrediente fondamentale? Il panettone avanzato.

La versione (cucinata) del panettone di San Biagio

Ingredienti per uno stampo da plumcake:

Burro q.b. per imburrare lo stampo
Latte 500 ml
Panettone circa 250-300 gr
Uova 5
Zucchero 100 gr
Cioccolato fondente grattugiato 100 gr
Per decorare – Panna fresca da montare 500 ml e 2 cucchiai di zucchero

Preparazione

Scaldare il latte

Sbattere le uova intere con lo zucchero, aggiungere il latte caldo

Imburrare lo stampo

Tagliate il panettone a fette sottili e disporle nello stampo, spargerci sopra un po’ del cioccolato grattugiato (se è a prezzi grossi poi non riesce a sciogliersi).

Continuare con altri strati di panettone e cioccolato (io ne ho fatti 3).

Versarci sopra, fino a coprire il tutto, il latte con le uova e non aver paura che “affoghi”.

Cuocere a bagnomaria nel forno a 200° per una ventina di minuti finché si rapprende.

Servire tiepido o freddo, accompagnato dalla panna montata.

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