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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Antonio Sorvillo

Opinioni

Antonio Sorvillo

Giornalista FirenzeToday FirenzeToday

Pitti

Olivia Bistrot: viaggio al centro dell’extravergine d’oliva / FOTO

In piazza Pitti il ristorante del frantoio Santa Tea celebra l'olio EVO in cucina. Ieri cena a quattro mani con Lorenzo Romano

Un ristorante a trazione rosa che punta tutto sull’olio extravergine di oliva. E’ la carta vincente di Olivia Bistrot, ristorante d’Oltrarno che affaccia su Piazza Pitti. La titolare è Serena Gonnelli, rappresentante della famiglia omonima che nel 1585, a Reggello, iniziò a fare olio nel frantoio di Santa Téa. “Sono nata e cresciuta nel mondo dell’olivicoltura – racconta – e da sempre innamorata di questo settore. Ecco perché voglio condividere col pubblico questa mia passione: Olivia nasce dal desiderio di unire la tradizione agroalimentare alla necessità di informare il consumatore affinché abbia gli strumenti giusti per acquistare consapevolmente e riconoscere il valore di un olio”.

La squadra dell’Olivia è tutta al femminile, con la chef Elena Rindi e la barlady Adrine Briz, e mira a declinare l’olio sia in cucina sia nella vendita (con prodotti derivati come profumi e saponi). Un piccolo salotto dedicato all’olio extravergine, dove si organizzano corsi di degustazioni, cooking class a base di olio EVO e incontri formativi.

Giovedì sera la resident chef, classe ’87, con alle spalle esperienze stellate da Marco Stabile e Peter Brunel a Firenze, ed Oliver Glowig a Roma, ha aperto la sua cucina a Lorenzo Romano dell’Insolita Trattoria Tre Soldi per un percorso condiviso con l’olio nuovo come filo conduttore. Interessante la tartare con melograno, yogurt al timo e polvere di olio, riuscito anche il brasato con crema di zucca e gelatina all’olio. Degno di nota anche il gelato all’olio, con polvere di pomodoro e sferificazione di rosmarino. Nel menù del locale d’Oltrarno figurano anche la tartare di spigola con gazpacho di pomodoro, burrata, polvere di olio Evo e pomodori confit, oppure tortelli di burrata con crema di melanzane, pomodoro e basilico. O ancora le tagliatelle alla barbabietola con crema di mandorle al rosmarino e olive nere, o il rollè di pollo del Valdarno su terra di olive, purè di patate montato all’olio Evo, mostarda di cipolle rosse e tartufo nero.

Ristorante Olivia Bistrot

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