Arte: i tesori di Firenze

Arte: i tesori di Firenze

Natale: gli Uffizi e la divina luce del bambino  

Conosci la città con Rosanna Bari

All'interno della Galleria degli Uffizi il profondo tema religioso della natività di Cristo è trattato in moltissimi dipinti, ma il dipinto del pittore olandese Gerrit van Honthorst, comunemente conosciuto come Gherardo delle Notti, è senza dubbio quello che riscuote
maggior successo.

Nato ad Utrecht nel 1592, fu uno tra i più importanti pittori che subirono l'influenza di Caravaggio e ne seguirono lo stile, dando vita alla corrente pittorica del Caravaggismo. Gli elementi che caratterizzarono la loro arte furono il sapiente uso della luce e l'eccellente utilizzo della tecnica del "chiaroscuro".

L'ambientazione notturna, spesso illuminata dalla luce di una candela, serviva a focalizzare l'attenzione sull'elemento protagonista della scena, e mettere così in maggior risalto l'importanza dell'evento descritto.

Gherardo delle Notti elaborò lo studio della luce rappresentandola in maniera spettacolare e con forti contrasti luministici. Dipinse l'Adorazione del Bambino nel 1619-1620 circa,  dopo l'incontro con Caravaggio a Roma.

Il Bambino, protagonista assoluto della scena, occupa una posizione di rilievo che marca la centralità dell'evento: la nascita del Messia. La luce soprannaturale che sprigiona illumina i  volti dei personaggi che lo circondano, i quali sembrano emergere dal fondo buio: i due angeli a sinistra e la Madonna a destra. In leggero risalto il volto di San Giuseppe, immobile e quasi percettibile sullo sfondo, alle spalle di Maria, la fronte solcata da profonde rughe, pensieroso e proteso nella contemplazione di Gesù.

In primo piano, il delicato volto della Madonna e i gioiosi volti infantili dei due angeli convergono sulla figura del Bambino, animato da un leggero movimento della mano, e teneramente adagiato sul morbido lenzuolino a protezione dalla dura paglia.

Al Museo degli Uffizi, la sala in cui è esposta l'opera, che muta assiste al dialogo fra le figure del dipinto, sembra anch'essa risplendere di una luce dorata, simbolo universale di divinità, emanata da Cristo Redentore, "luce del mondo".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Follia in Appennino: contromano per 40 chilometri sull'autostrada A1

  • Toscana in "zona gialla rafforzata": cosa si potrà fare e cosa no

  • Oroscopo Paolo Fox oggi 13 gennaio 2021: le previsioni segno per segno

  • Coronavirus, 529 casi in Toscana. A Firenze 116 nuovi positivi e 3 decessi

  • Scomparso nel Senese la vigilia di Natale, lo ritrovano perché ubriaco si schianta a Firenze contro un semaforo

  • Nuovo Dpcm e spostamenti per andare dai congiunti fuori regione: cosa succede da sabato 16 gennaio

Torna su
FirenzeToday è in caricamento