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Martedì, 18 Giugno 2024
Arte: i tesori di Firenze

Arte: i tesori di Firenze

A cura di A cura di Rosanna Bari (Giornalista pubblicista e guida turistica qualificata di Firenze)

Museo de' Medici: la nuova sede alla Rotonda Brunelleschi

A cura di Rosanna Bari

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Il Museo de' Medici, da ottobre 2023 ospitato nello scenografico ambiente della Rotonda Brunelleschi, svela al visitatore la storia della famosa dinastia, da Lorenzo il Magnifico all'Elettrice Palatina, attraverso documenti, opere d'arte, cimeli e installazioni multimediali. 

L'edificio, a pianta ottagonale, volto alla costruzione di una chiesa, faceva parte dell'adiacente convento camaldolese di Santa Maria degli Angeli. Era stato progettato nel 1434 da Filippo Brunelleschi e, nel 1437, rimasto incompiuto e abbandonato per mancanza di fondi. Popolarmente chiamato il "castellaccio", nell'Ottocento divenne il laboratorio dello scultore Emilio Pazzi che qui scolpì l'imponente statua di Dante di piazza Santa Croce.

Dopo la ristrutturazione del 1937 ad opera dell'architetto Rodolfo Sabatini, l'ambiente fu utilizzato come Sala delle adunanze dall'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra e, successivamente, come Centro Linguistico dall'Università di Firenze. Infine, dopo circa un decennio di chiusura, è stato riaperto al pubblico nella nuova veste di museo, con un'esposizione interna che, seguendo un percorso circolare, utilizza le originarie cappelle come grandi nicchie espositive a tema.

Nella prima sezione, "Magnus Dux Etruriae", si ammira la riproduzione olografica della corona granducale dall'originale non più esistente.
In "Guerre Horrende", un grande plastico riproduce la storica battaglia di Anghiari del 29 giugno 1440, vinta dalla coalizione guidata dalla Repubblica fiorentina contro l'esercito dei Milanesi.

"Naturalia et mirabilia" evidenzia, invece, l'interesse dei Medici per la sperimentazione scientifica. Fu proprio il granduca Francesco I ad essere, egli stesso, un eccellente alchimista. Durante il governo di Cosimo II, poi, andò crescendo l'interesse per la scienza tanto che Galileo, da lui nominato "Matematico primario dello studio di Pisa e Filosofo del Serenissimo Gran Duca", gli dedicò i quattro satelliti di Giove da lui appena scoperti.

La passione per l'arte, la cultura e la scienza di cui i Medici furono sempre grandi mecenati vengono, così, raccontati in questo luogo interamente dedicato alla loro famiglia che, per oltre tre secoli e fino al 1737, governò Firenze e la Toscana lasciando il nome dei Medici per sempre impresso nella storia.

Elettrice Palatina Museo de' Medici

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