Domenica, 24 Ottobre 2021
Arte: i tesori di Firenze

Opinioni

Arte: i tesori di Firenze

A cura di Rosanna Bari (Guida turistica qualificata di Firenze)

Chi sono Nata ad Augusta, in Sicilia, da quasi 20 anni vivo a Firenze, culla del Rinascimento. Ho sempre lavorato nel campo dei Beni Culturali, occupandomi di Catalogazione di Beni Archeologici presso la Soprintendenza di Siracusa e Palermo, e di Beni Storico-Artistici a Firenze. Infine, per curare un altro aspetto del mio lavoro, quello della divulgazione, mi sono qualificata come Guida turistica, per poter così trasmettere, a chi mi ascolta, la mia grande passione per l'Arte. Inoltre collaboro con riviste di settore. Contatti cell. 339-1667051 e-mail: rosannabariguida@gmail.com

Arte: i tesori di Firenze

17 Febbraio 1530: la storica "partita dell'assedio"

A cura di Rosanna Bari

Il calcio storico fiorentino è la più rappresentativa e sentita delle manifestazioni popolari. Oggi il torneo si svolge nel mese di Giugno per festeggiare San Giovanni Battista, patrono della città, e la partita finale viene disputata il 24 del mese, giorno a lui dedicato. Le quattro squadre che si fronteggiano rappresentano i quattro quartieri storici di Firenze: i rossi per S. Maria Novella, i verdi S. Giovanni, gli azzurri S. Croce e i bianchi S. Spirito. In passato, durante il periodo di Carnevale i fiorentini, seguendo un'antica tradizione, si dedicavano al gioco del calcio. Ma in quell'anno, il 1530, l'assedio da parte delle truppe imperiali di Carlo V, alleato della famiglia Medici che voleva ristabilire il controllo sulla città, ne impediva il regolare svolgimento.

Per rafforzare l'orgoglio cittadino e per dimostrare al nemico che l'assedio veniva considerato "cosa di poco conto", si decise di giocare ugualmente. La partita si svolse in piazza S. Croce, luogo ben visibile dalle truppe accampate sulle colline circostanti. Si fronteggiarono due squadre: i bianchi e i verdi, che simboleggiavano il candore degli ideali di libertà e la speranza della vittoria sul nemico. Per sbeffeggiare maggiormente gli assedianti, sul tetto della chiesa un gruppo di musici accompagnò lo svolgersi della manifestazione, nonostante fossero sotto il fuoco nemico. Ignoto è rimasto il risultato della partita, probabilmente perché lo spirito che l'aveva animata era stato quello di essere vincitori non tanto sull'altra squadra, ma sull'esercito dei nemici.


L'assedio era iniziato il 14 Ottobre 1529 e terminò il 12 Agosto 1530, quando i contendenti vennero ad un accordo a favore dei Medici, decretando così la fine della parentesi repubblicana. Da qualche anno è stata istituita la rievocazione della "partita dell'assedio" dove fa da cornice, così come per tutte le altre manifestazioni cittadine, la sfilata del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, composto da figure di tradizione cinquecentesca. In questo 2021, caratterizzato dalla pandemia ancora in corso, l'evento non avrà luogo. Ma la scelta dello scatto di copertina non poteva che cadere su una "foto storica", dove un gruppo di Ufficiali delle Fanterie a piazza S. Croce, in quella che è stata una delle poche celebrazioni del 2020, posa indossando le mascherine che di certo non fanno parte del tradizionale costume.

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