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Giovedì, 30 Maggio 2024
Arte: i tesori di Firenze

Arte: i tesori di Firenze

A cura di A cura di Rosanna Bari (Giornalista pubblicista e guida turistica qualificata di Firenze)

La "Fiorita": celebrazione in ricordo di Girolamo Savonarola

Martedì 23 maggio partenza del Corteo storico ore 9,30

Come ogni anno il 23 maggio, in Piazza della Signoria, ha luogo la cerimonia di commemorazione della morte di Girolamo Savonarola. Nato a Ferrara, il frate domenicano giunse a Firenze nel 1482 come lettore nel Convento di San Marco, divenendone successivamente priore. Fu un fervente predicatore e, nella Firenze di Lorenzo il Magnifico, si scagliò contro la decadenza dei costumi e la corruzione della politica civile ed ecclesiastica, i suoi innumerevoli seguaci furono chiamati Piagnoni.

Nonostante i suoi modi nel tempo si fossero inaspriti sempre più, le prediche di Savonarola ebbero molta influenza anche su importanti artisti come, per esempio, Botticelli. Molti di loro, infatti, bruciarono le loro opere nei cosiddetti "falò delle vanità" durante la festa del Martedì grasso. Il più celebre si tenne il 7 febbraio 1497 in piazza della Signoria, per distruggere tutto quello che era considerato immorale e peccaminoso: dipinti di nudi, libri
proibiti, gioielli, abiti e oggetti di lusso. Così come ne scrisse Giorgio Vasari: "... era costume della città far sopra le piazze alcuni capannucci di stipa ed altre legne, e la sera del martedì per antico costume arderle queste con balli amorosi... si condusse a quel luogo tante pitture e sculture ignude molte di mano di maestri eccellenti...".

Alla fine Savonarola fu accusato di eresia e incarcerato nella cella all'interno della torre di Arnolfo. Il 23 maggio 1498, dopo essere stato processato sull'arengario di Palazzo della Signoria, egli fu condannato a morte assieme a due confratelli a lui più devoti. Così, nella piazza gremita di gente, i tre frati furono impiccati e poi bruciati. La mattina dopo, il luogo del supplizio, dove oggi si trova la lapide commemorativa, si presentò agli occhi di tutti
coperto di fiori: per questo motivo la manifestazione viene chiamata la "Fiorita". 

La sfilata del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina partirà alle 9,30 dal Palagio di Parte Guelfa per arrivare in piazza dove, assieme alle autorità cittadine, i frati domenicani deporranno una ghirlanda di fiori sul tondo in marmo nel punto in cui fu giustiziato Savonarola.
Da qui, il corteo si sposterà sul Ponte Vecchio da dove verranno sparsi in Arno petali di rosa ad evocazione di quando, dopo la morte del frate, le sue ceneri furono disperse nelle acque del fiume affinché non restasse nessuna reliquia da venerare.

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