Mercoledì, 22 Settembre 2021
Salute Centro Storico / Borgo Pinti, 64

"Hortus Communis": un nuovo progetto di orto-terapia

Il progetto permetterà l’accesso all’area a persone con disabilità e sia le vasche per le coltivazioni che gli attrezzi da giardinaggio saranno modificati appositamente per essere utilizzabili anche da persone in carrozzella

Sabato 22 Maggio 2021 alle ore 12, il Presidente della Società Toscana di Orticultura Alberto Giuntoli darà il via ai primi lavori del progetto “Hortus Communis” a Montedomini, presso lo spazio degli Orti di San Silvestro, in Borgo Pinti, a Firenze.

Il progetto consiste nella realizzazione di un complesso di orti da dedicare alla orto-terapia ed è stato realizzato e donato a Montedomini dalla paesaggista Silvia Bellesi, cofinanziato da Società Toscana di Orticultura e da Fondazione CR Firenze, insieme a una rete dei partner fra cui: Associazione IDEA, Associazione Autismo Firenze, Croce Rossa Italiana Comitato di Firenze e Comune di Firenze.

Il progetto permetterà l’accesso all’area a persone con disabilità e sia le vasche per le coltivazioni che gli attrezzi da giardinaggio saranno modificati appositamente per essere utilizzabili anche da persone in carrozzella.

Il Presidente Alberto Giuntoli ha commentato: “Hortus Communis è prima di tutto un progetto di condivisione; significa mettere insieme persone ed esperienze diverse per il piacere di amare la Natura, la sua bellezza e i suoi tempi. Tutto questo in uno spazio meraviglioso come quello di Montedomini a San Silvestro”.

Soddisfatto il Presidente di Montedomini, Luigi Paccosi: “Siamo molto felici che la Società Toscana di Orticultura abbia pensato al giardino di San Silvestro per realizzare questa bellissima iniziativa a favore di tutte le persone che gravitano nella nostra struttura. In particolare, penso ai nostri anziani che avranno la possibilità di fare delle attività orto-terapiche legate al mondo del giardinaggio e dell'orticoltura. Un grazie speciale anche alla Fondazione CR Firenze che dimostra ancora una volta un'attenzione marcata per i progetti pensati per accrescere il benessere psico-fisico delle persone più fragili della nostra città”.

“Gli orti urbani stanno assumendo un ruolo ambientale e sociale sempre maggiore in città - hanno detto le assessore all’Ambiente e agricoltura urbana Cecilia Del Re e al Welfare Sara Funaro -: non più solo pezzi di terra da coltivare, ma luoghi di condivisione e socializzazione per la valorizzazione di parti del nostro territorio con una vocazione agricola, per portare benefici al benessere dei cittadini e ricadute positive in termini di risparmio sulla spesa. Con il progetto di orto-terapia di Montedomini viene potenziata la dimensione sociale e di cura che il contatto con la terra può assumere, andando a costruire momenti di condivisione e inclusione legati al mondo dell’orticoltura. Una prospettiva su cui investire nell’ambito dei programmi di ampliamento del sistema degli orti urbani e di estensione della superficie complessiva a disposizione dei cittadini per le coltivazioni urbane”.

‘’Questo intervento – dichiara il Direttore di Fondazione CR Firenze Gabriele Gori – si inserisce in una nostra precisa strategia che tende a promuovere progetti e iniziative di rigenerazioni urbana che sono oggi assolutamente urgenti e necessarie. Mai come in questo momento la nostra istituzione sta svolgendo un ruolo di cerniera tra importanti realtà del territorio per costruire quel ’Sistema Firenze’ che è una delle basi della rinascita della città. Desideriamo essere l’enzima economico e progettuale di un processo più ampio e diffuso che può portare a far nascere idee e progetti capaci di ridisegnare la città del domani. La realizzazione di questo ‘Hortus Communis’ è un piccolo ma significativo tassello di questo importantissimo percorso’’.

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