Salute, una settimana di visite gratuite per chi soffre di asma

Torna la AsmaZeroWeek, ecco gli ospedali che aderiscono a Firenze

Torna in Toscana, per la terza edizione, "AsmaZeroWeek", una settimana di consulenze specialistiche gratuite. A  Firenze e a Prato è attivo il Numero Verde 800 62 89 89.

Dal 10 al 14 giugno torna la settimana promossa da FederASMAeALLERGIE Onlus - Federazione Italiana Pazienti, con il patrocinio della Società Italiana di Allergologia, Asma ed Immunologia Clinica (SIAAIC) e della Società Italiana di Pneumologia (SIP/IRS), con il supporto non condizionato di AstraZeneca. L’iniziativa intende azzerare i dubbi, le preoccupazioni e l’impatto della malattia sui 180.000 cittadini della Toscana che ne soffrono

 Fino al 7 giugno è attivo un Numero Verde (800 62 89 89), dal lunedì al venerdì (09.00- 13.00/14.00-18.00), per prenotare una consulenza specialistica gratuita per una valutazione dello stato della malattia e ricevere informazioni utili alla sua gestione anche presso i 40 Centri specialistici distribuiti su tutto il territorio nazionale.

L'asma

L’asma colpisce circa 300 milioni di persone nel mondo e rappresenta la malattia respiratoria più frequente. In Europa sono circa 30 milioni i bambini e gli adulti di età inferiore ai 45 anni che ne sono affetti. In Italia la prevalenza di asma nella popolazione di età superiore ai 15 anni è pari al 6,1%1. In Toscana si registrano oltre 180.000 casi. Tuttavia, solo una minoranza dei pazienti asmatici si rivolge allo specialista di riferimento, spesso non consultando neppure il medico di base.

“Iniziative come questa sono fondamentali per ‘educare’ il paziente rispetto alla propria condizione – ha commentato il Dottor Giancarlo Landini, Direttore Dipartimento Specialistiche Mediche, Azienda USL Toscana Centro -. Le informazioni più importanti che il paziente deve ricevere sono quelle inerenti la natura della malattia (perché si sviluppa, fattori predisponenti o scatenanti), la possibilità di poterne prevenire l’evoluzione e le opzioni di trattamento. Consultare periodicamente lo specialista significa monitorare la malattia e, dunque, tenerla sotto controllo, evitando così il rischio di riacutizzazioni. Ecco perché siamo felici di aderire ad AsmaZeroWeek, un’importante occasione offerta ai pazienti con asma di controllare la propria condizione e ricevere indicazioni utili per gestire la loro malattia”.

Solo 1 paziente su 3 segue correttamente le indicazioni e la terapia prescritta dal medico. Ma un buon controllo dell’asma passa necessariamente attraverso l’aderenza alle terapie e le visite mediche regolari: solo così è possibile ridurre notevolmente il rischio di riacutizzazioni con conseguenti visite d’emergenze o ricoveri.

Difficoltà a respirare, tosse, respiro sibilante, senso di oppressione al torace. Sono questi i principali sintomi dell’asma, la cui intensità varia in rapporto all’entità dell’ostruzione bronchiale e al grado della sua percezione da parte del paziente. Fondamentale capire come la malattia si manifesti nel singolo paziente così da mettere in atto tutte le possibili misure di prevenzione e fronteggiare gli eventuali attacchi.

“Fino ad oggi la gestione dell’asma è passata attraverso la nota ‘bomboletta blu’, utile per alleviare rapidamente i sintomi, ma non destinata a curare l’infiammazione sottostante. Quando insorge l’attacco d’asma - ha spiegato la Dott.ssa Donatella Macchia, Direttore ff SOC Allergologia Immunologia Clinica USL Toscana Centro, Direttore SOS Allergologia Immunologia Clinica, PO S.Giovanni di Dio, Firenze - lo stimolo infiammatorio non è controllato per cui, oltre al broncodilatatore, è necessario somministrare l’antinfiammatorio. L’asma è una patologia cronica e come tale va trattata”.

L’infiammazione compromette la funzionalità bronco-polmonare a diversi livelli: i bronchi diventano iperreattivi e tendono a ostacolare sia il passaggio dell’aria sia l’ossigenazione del sangue che passa attraverso i vasi sanguigni contigui, generando la difficoltà nei movimenti per scarsa ossigenazione tipica di questa malattia.

Le nuove linee guida per curare l'asma

“Le nuove Linee Guida non raccomandano più il trattamento con il solo broncodilatatore a breve durata d'azione – ha aggiunto il Dottor Alessandro Farsi, Direttore SOS Allergologia e Immunologia Clinica (Prato) - ma piuttosto l'assunzione di una combinazione di corticosteroide inalatorio (ICS) + broncodilatatore a lunga durata d'azione (LABA)-Formoterolo2. Una terapia farmacologica così formulata consente di ridurre gli attacchi gravi ed è raccomandata sia negli adulti sia negli adolescenti. Iniziative come ASMAZEROweek rappresentano importanti occasioni sia per controllare lo stato della malattia sia per aggiornare i pazienti sugli importanti progressi della ricerca scientifica nella sua gestione”.

I Centri in Toscana che hanno aderito all’iniziativa

  • Ospedale S. Giovanni di Dio Allergologia Immunologia Clinica
    Via Torregalli, 350143 Firenze FI
  • "Misericordia e dolce" Allergologia Immunologia clinica
    Via Cavour, 87 59100 Prato PO

Presso questi Centri, per quanti abbiano già ricevuto una diagnosi di asma, sarà possibile effettuare una visita di controllo gratuita. Per accedervi, i pazienti avranno a disposizione un Numero Verde (800 62 89 89), attivo fino al 7 giugno 2019 dal lunedì al venerdì (09.00- 13.00/14.00-18.00), tramite cui è possibile prenotare la propria visita di controllo gratuita per una valutazione dello stato della malattia e ricevere informazioni utili alla sua gestione. A supporto dell’iniziativa, inoltre, il sito internet e una pagina Facebook.

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