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Il tempio del Subbuteo è a Firenze. La pandemia e la riscoperta del "calcio da tavolo"

In via Baracca l'unico negozio per appassionati. Parla l'ideatore: "Boom di richieste durante il lockdown, ma vogliamo tornare a viverlo di persona"

C'è tesoro in città, anche se non tutti lo sanno: si chiama "The old Subbuteo shop" ed è l'unico negozio al mondo (di cui si sia a conoscenza) che vende esclusivamente articoli del Subbuteo. A inventarsi questo vero tempio del gioco che ebbe il suo boom negli anni '70 e '80 è un torinese trapiantato in Toscana. Si chiama Daniele Mancuso e dal 2016 ha aperto il suo spazio stracolmo solo di "soldatini" in pantaloncini e maglietta.  Ma anche di panni verdi, porte, palloni, arbitri, pubblico. E tutto quello che può servire per la riproduzione di una partita di calcio su un tavolo.

Ha iniziato come circolo ludico a Certaldo: "Mi ero trasferito per lavoro in Toscana - racconta - lavoravo come agente di viaggio, un settore che stava subendo una flessione per la crescente possibilità del 'fai da te' che c'è stata con la diffusione di internet. Così ho deciso di cambiare facendo diventare la mia passione un lavoro". E c'è riuscito, tanto che dopo qualche anno ha deciso di portare il suo shop a Firenze, in via Baracca.

E' successo nel gennaio 2020, poco prima della pandemia. Che, sorpresa, non ha compromesso la clientela. Anzi: "Durante il lockdown c'è stato una riscoperta del Subbuteo, le persone chiuse in casa hanno dovuto trovare un modo per trascorrere il tempo. - spiega Mancuso - E magari frugando nelle cantine hanno ritrovato un vecchio panno e delle vecchie squadre. sono state settimane in cui ho lavorato tantissimo, nonostante sia stato costretto, come tutti, a chiudere il mio negozio".

L'interno del negozio-2

Ma lavorato come? "La Subbuteo è morta nel 2000, il materiale in commercio oggi è quello dei collezionisti che vogliono monetizzare, o delle persone che smettono di giocare". Daniele intercetta venditori e acquirenti, ma non solo. E' distributore di una ditta che ristampa basi e miniature da dipingere e rimontare fatte, spiega, in "materiale che imita quello originale, ma moderno e più resistente". Così può creare squadre personalizzate, di qualsiasi categoria.

Prima dell'emergenza Covid nel suo negozio venivano da tutta Italia e anche tutta Europa, soprattutto britannici: "Per gli inglesi è un tempio, vengono da me perché sanno che qui trovano tutto e solo quello", sottolinea Mancuso. La sua speranza è che presto le vendite del commercio online tornino a far spazio alla frequentazione di quello che è un vero punto di riferimento per gli amanti del Subbuteo.

Il Subbuteo ha una federazione, che organizza tornei: "Io stesso gioco - dice - la gente chiede dove giocare: è tornata forte la voglia e io cerco di fare da specchio indirizzando gli  amatori. Dovevano esserci anche i mondiali a Roma a settembre dell'anno scorso ma ovviamente sono saltati. Con le fiere prendevamo un quarto di negozio e lo portavamo nelle esposizioni di tutta Italia: - conclude - speriamo di poter tornare a farlo presto". 

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