Vinci: inaugurato il portale ispirato a Leonardo

L'opera d'arte darà il benvenuto alla città

Il sindaco di Vinci Giuseppe Torchia ha inaugurato il portale d'accesso alla città, omaggio al Genio. L'installazione di arte contemporanea “Leonardo do me” è posizionata all'interno della rotatoria che interseca la SP 13, via dei Martiri e via Collinare, ai piedi del centro storico. Si tratta di un grande omaggio al Genio nell'anno delle celebrazioni per il quinto centenario della sua morte e racchiude in sé la multidisciplinarietà del pensiero del Maestro, dall'arte all'ingegneria e all'architettura.

“Da oggi - ha annunciato il sindaco durante l'inaugurazione del 30 novembre - i turisti che arriveranno a Vinci saranno accolti da quest'opera che è in linea con le politiche culturali che abbiamo portato avanti in questi anni, vale a dire celebrare il grande Genio attraverso l'arte contemporanea. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questa installazione. E mi preme indicarli uno ad uno: Stefano Milani, l'ingegnere Antonio Cinelli, l'architetto Mattia Desideri, gli artisti Albeto Marconcini, Nico Paladini e Claudio Cinelli, le imprese che hanno messo a disposizione le loro competenze tecniche, la Campigli srl, la Micheli Luigi srl, la O.L.V. Srl, e le due associazioni che hanno sposato il progetto e che formalmente hanno donato l'opera al Comune, la Pro Loco di Vinci e Le Vie di Leonardo da Vinci”.

“Siamo ormai a un mese dalla fine dell'anno delle celebrazioni - ha sottolineato ancora Torchia - È stato un anno molto intenso per la città, con tantissime iniziative messe in campo dal Comune e dalle associazioni".

L'origine Il progetto “Leonardo, do me” ha preso ispirazione dalla volontà di alcune persone di voler celebrare il 500° anno dalla morte del Genio. L'idea era quella di realizzare un'opera stabile e duratura che evocasse immediatamente Leonardo e nello stesso tempo portasse tracce della sua terra natia. Da qui è nata la grande installazione, opera dell'ingegnere Antonio Cinelli e dell'architetto Mattia Desideri.

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All'interno della struttura sono ospitate tre opere di artisti vinciani, orientate nelle tre direzioni viarie: “Ideae volant”, di Claudio Cinelli e ispirata agli studi sul volo di Leonardo; “Khatisa” di Alberto Marconcini, una personale riflessione sulla madre del Genio e i cosiddetti nodi vinciani; e "Uno sguardo al cielo”, di Nico Paladini, una rielaborazione dello skyline di Vinci. La realizzazione è stata possibile grazie a Stefano Milani, che ha riunito il team di professionisti e artisti, e coinvolto le imprese e le associazioni.

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