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Notte degli Oscar, c'è anche una fiorentina

Le congratulazioni di Giani: "Orgoglio e gioia"

Tanta è stata l’emozione in platea e percepibile la commozione, quando sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles domenica notte, la notte degli Oscar, è andata in scena la performance della canzone “Applause” eseguita da 16 violiniste e interpretata da Sofia Carson accompagnata da un coro di donne provenienti da tutte le parti del mondo. 

E quindi applausi. Applausi a Chiara Tilesi, fiorentina e produttrice del film “Tell it like a woman“, candidato all’Oscar per la miglior canzone originale, “Applause” appunto, scritta da Diane Warren e interpretata da Sofia Carson, che porta il nome di Firenze e della Toscana alla ribalta della scena internazionale. 

Applausi a tutte le donne che nel film della Tilesi trovano un inno alla necessità di applaudirle. Perché il lavoro della produttrice fiorentina da 25 anni negli States è un film collettivo, sulle donne, fatto da donne. 

Gli applausi arrivano anche dal presidente della Regione Eugenio Giani e da Cristina Manetti, capo di Gabinetto della Regione che sta portando avanti il progetto “La Toscana delle Donne” e che annuncia che il film sarà proiettato in prima nazionale la sera del prossimo 9 maggio, in occasione dell’evento che “La Toscana delle donne” organizza per la Festa dell’Europa. 

“Un’emozione grandissima - ha detto, Chiara Tilesi raggiunta per telefono la mattina dopo la cerimonia - alla fine abbiamo ottenuto quello che volevamo, il messaggio sulle donne che ci stava a cuore è stato divulgato a tutto il mondo. La performance ha ottenuto un grande successo in sala, segno che è dunque arrivato ciò che volevamo dire. Questo film  rappresenta un movimento e la canzone “Applause” ha lanciato il movimento il maniera globale. Quindi abbiamo vinto. Vorremmo vincere sempre ma quanto è avvenuto è  sufficiente. Abbiamo fatto questo film per cambiare la narrativa delle donne da oggetto a soggetto e siamo felici perché abbiamo raggiunto un grande traguardo”.  

“Un orgoglio e una gioia –  ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani – Questa nomination è un riconoscimento per una donna da sempre impegnata nei diritti civili che con il suo talento e il suo lavoro tiene alto e porta nel mondo il nome della Toscana. Un film forte che Tilese ha presentato anche all’assemblea dell’Onu dove siedono coloro che possono davvero intervenire per un cambiamento in favore delle donne”. 

“Proiettare il film in prima nazionale in occasione del 9 maggio mi sembra il messaggio più bello che possiamo dare alle donne e all’Europa  – ha aggiunto Cristina Manetti  - Questa nomination agli Oscar è il frutto di un lavoro immenso per la dignità delle donne, per la valorizzazione della creatività femminile: un lavoro portato avanti da una donna, con passione e tanta forza. Significativo che sia un film collettivo, sulle donne, fatto da donne, che sottolinea quanto sia potente la nostra forza quando ci uniamo e quanto sia importante ciò che il film testimonia: che insieme possiamo farcela”. 

“Tell il like a woman” è un film in sette cortometraggi realizzato da otto registe che vengono da tutto il mondo. In molti casi, gli episodi sono tratti da storie vere. Quello diretto da Maria Sole Tognazzi, con Margherita Buy protagonista, nasce dalla vicenda reale di una donna vittima di violenze domestiche, che trovò un modo rocambolesco per uscire di casa e chiedere aiuto.  

Chiara Tilesi è già nota per il suo primo film come produttrice, “All the invisible children”, un progetto collettivo anch’esso sull’infanzia sfruttata e violata, al quale avevano partecipato registi di fama mondiale come Spike Lee, Emir Kusturica, Ridley Scott e John Woo, con Maria Grazia Cucinotta fra i protagonisti.

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